Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 giugno 2002
13 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Salve mi rivolgo a voi per un consiglio su un problema che mi sta a cuore, dato che riguarda la mia prima casa.
In marzo 2001 nel cantiere in cui abbiamo deciso di acquistare una casa, ci viene richiesta la scelta dei pavimenti e delle piastrelle presso un rivenditore, che provvedera' alla loro posa. Su suggerimento di questo rivenditore, decidiamo di sistemare al posto delle tradizionali fughe un prodotto, "FUGABELLA" (con pagamento al rivenditore) della ditta kerakol che ci assicurano non diventare nero, non diventare unto e di colore grigio perla, come da campione che ci mostrano. Dopo la posa del pavimento e delle relative fughe, ci accorgiamo che queste si presentano a macchie chiare e scure e quindi rendono il pavimento a mio avviso bruttissimo. Avvisiamo il costruttore della casa, dato che non essendo ancora di nostra proprieta' ci han detto di non avere diritto di parola e questo ci dice che, avendo fatto contratto extra col rivenditore di non potere nulla ma di aspettare di entrare in possesso della proprieta' per muoverci. Il 18 dicembre 2001 stipuliamo atto di acquisto e nei giorni successivi richiamiamo il rivenditore per la nostra lamentela, e saldiamo, dietro regolare fattura, la somma a lui dovuta. Ci assicura che entra una ventina di giorni sarebbe intervenuto ma nulla, ogni volta ci assicura cosi' e sempre nulla. Allora il 24 maggio di quest'anno mando una raccomandata in cui chiedo che venga risolto il danno e avviso che se cosi' non sara' agirò nella sede appropriata per difendere i miei diritti.
dopo una quindicina di giorni vengono a vedere il pavimento, sia il rivenditore che il tecnico kerakol ammettono che la fuga non e' come dovrebbe e che esteticamente sta malissimo e mi promettono di farmi sapere la soluzione al problema entro un paio di giorni.
E' passato un mese. Non ho sentito piu' nessuno. Stamattina ho chiamato il tecnico kerakol che mi ha detto che devo rivolgermi al rivenditore ho chiamato il rivenditore e ha detto che la colpa non e' loro e se sono venuti lo hanno fatto solo per farmi un piacere, e di non rivolgermi piu' a loro. Ho risposto che non possono comportarsi cosi' e che agiro' per vie legali perche' il pavimento cosi' non lo voglio.
Secondo voi, ho dei diritti a farmi sostituire cio' che non e' stato fatto secondo accordi oppure, come dicono loro devo tenermi tutto cosi'????
A chi posso rivolgermi???
Scusate la lunghezza, ma spero di essere stata chiara.
Grazie per la vostra attenzione
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Salve mi rivolgo a voi per un consiglio su un problema che mi sta a cuore, dato che riguarda la mia prima casa.
In marzo 2001 nel cantiere in cui abbiamo deciso di acquistare una casa, ci viene richiesta la scelta dei pavimenti e delle piastrelle presso un rivenditore, che provvedera' alla loro posa. Su suggerimento di questo rivenditore, decidiamo di sistemare al posto delle tradizionali fughe un prodotto, "FUGABELLA" (con pagamento al rivenditore) della ditta kerakol che ci assicurano non diventare nero, non diventare unto e di colore grigio perla, come da campione che ci mostrano. Dopo la posa del pavimento e delle relative fughe, ci accorgiamo che queste si presentano a macchie chiare e scure e quindi rendono il pavimento a mio avviso bruttissimo. Avvisiamo il costruttore della casa, dato che non essendo ancora di nostra proprieta' ci han detto di non avere diritto di parola e questo ci dice che, avendo fatto contratto extra col rivenditore di non potere nulla ma di aspettare di entrare in possesso della proprieta' per muoverci. Il 18 dicembre 2001 stipuliamo atto di acquisto e nei giorni successivi richiamiamo il rivenditore per la nostra lamentela, e saldiamo, dietro regolare fattura, la somma a lui dovuta. Ci assicura che entra una ventina di giorni sarebbe intervenuto ma nulla, ogni volta ci assicura cosi' e sempre nulla. Allora il 24 maggio di quest'anno mando una raccomandata in cui chiedo che venga risolto il danno e avviso che se cosi' non sara' agirò nella sede appropriata per difendere i miei diritti.
dopo una quindicina di giorni vengono a vedere il pavimento, sia il rivenditore che il tecnico kerakol ammettono che la fuga non e' come dovrebbe e che esteticamente sta malissimo e mi promettono di farmi sapere la soluzione al problema entro un paio di giorni.
E' passato un mese. Non ho sentito piu' nessuno. Stamattina ho chiamato il tecnico kerakol che mi ha detto che devo rivolgermi al rivenditore ho chiamato il rivenditore e ha detto che la colpa non e' loro e se sono venuti lo hanno fatto solo per farmi un piacere, e di non rivolgermi piu' a loro. Ho risposto che non possono comportarsi cosi' e che agiro' per vie legali perche' il pavimento cosi' non lo voglio.
Secondo voi, ho dei diritti a farmi sostituire cio' che non e' stato fatto secondo accordi oppure, come dicono loro devo tenermi tutto cosi'????
A chi posso rivolgermi???
Scusate la lunghezza, ma spero di essere stata chiara.
Grazie per la vostra attenzione
Risposta ADUC
non e' certo che quello evidenziato sia effettivamente un vizio, ad ogni modo la vostra controparte -che deve eventualmente sanare il vizio, entro e non oltre l'anno dall'esecuzione o comunque dall'ultimo sollecito- e' il rivenditore. Col quale avete il rapporto e che ha ricevuto il pagamento.
Di conseguenza, le contestazioni -intimando di provvedere entro 15 gg alla definitiva risoluzione ed avvisando che in difetto adira' le vie legali- dovranno nuovamente avvenire tramite raccomandata A/R -ed immediatamente dopo il decorso del termine, occorrera' rivolgersi al giudice di pace.
Di conseguenza, le contestazioni -intimando di provvedere entro 15 gg alla definitiva risoluzione ed avvisando che in difetto adira' le vie legali- dovranno nuovamente avvenire tramite raccomandata A/R -ed immediatamente dopo il decorso del termine, occorrera' rivolgersi al giudice di pace.
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