Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 giugno 2002
Domanda 12 giugno 2002
12 Giu 2002
Oggetto: Cara Aduc, spostamento vasi! Bega condominiale
Cara ADUC,
Credevo di esserne immune ed invece sono stato invischiato in beghe condominiali. Abito al quarto piano, attico, sono affittuario. Quattro anni fa, per lavori di ristrutturazione generale hanno rifatto il terrazzo, nell'esecuzione di tale lavoro vi sono stati errori e l'inquilino di sotto si è ritrovato il soffitto rovinato e pertanto devono riaprire tutto. Questo è già un scocciatura, ma il problema sono i vasi: l'amministratore mi intima di buttarli via, essendo a suo parere troppo pesanti: cosa non vera, avendo stazionato gli stessi sul terrazzo per 30 anni. Afferma inoltre che il proprietario di casa ha dato l'assenso al gettarli. Per ora ho risposto all'amministratore, che i vasi saranno si del proprietario di casa, ma le piante sono mie e se il proprietario li butta, faccia conto che li ho ritirati fuori dal cassonetto! Rimanendo perplesso, si è ritirato a meditare ed il giorno di inizio lavori si presenta dicendo che le spese di spostamento dei vasi saranno a mio carico. Sento lo stress aumentare, la polvere invadere tutta casa e la mia agressività aumentare...chi deve pagare lo spostamento? Un condominio può decidere cosa posso tenere o meno sul mio terrazzo?
Per precisione aggiungo: che segnalai la cattiva esecuzione dell'opera di pavimentazione immediatamente alla fine delle prove che fecero a fine lavoro, i vasi furono messi verso i bordi dopo tre settimane dall'ultimazione dei lavori, pertanto oltre le specifiche dateci (10 giorni). Ho interpellato qualche ditta di ristrutturazione sottoponendo il caso: mi hanno sempre risposto che è inconcepibile che dei vasi causino danni, soprattutto se precedentemente occupavano le medesime posizioni e che comunque il terrazzo deve reggere la posa dopo qualche giorno e la guaina deve reggere perlomeno 10-15 anni.
Distinti e Cordiali Saluti

Risposta ADUC
a nostro avviso, quest'azione di disturbo che viene attribuita ai suoi vasi deve essere dimostrata. Ad ogni modo, se lo spostamento dei vasi e' necessario per l'esecuzione dell'intervento, essendo questi mantenuti nel suo interesse, e' giusto che ne sostenga le spese.
Ma per cio' che invece concerne il mantenimento dei medesimi, a nostro avviso non vi sono gli estremi per contestare ed addebitare a suo carico alcun danneggiamento al terzo, a meno che vi siano motivazioni certe e legittime. Di conseguenza, a fronte di una diffida dovra' provvedere ad effettuare una contestazione in merito. Se poi dovessero essere dimostrati i danni attribuiti, dovra' provvedere alla rimozione.
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