Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 giugno 2002
10 Giu 2002
Subject: Ricarica tim
Egr.
Ho per errore ricaricato tramite bancomat un cellulare di un'altra persona (ho invertito 2 cifre rispetto al mio numero).
Ho contattato la persona tramite numero di cellulare ma non ha intenzione di ricaricare il mio cellulare.
La ricarica è di 100 euro. La tim mi ha detto che non può far niente.
Cosa posso fare per recuperare i miei soldi?
Grazie!!
Rosario
Subject: Ricarica tim
Egr.
Ho per errore ricaricato tramite bancomat un cellulare di un'altra persona (ho invertito 2 cifre rispetto al mio numero).
Ho contattato la persona tramite numero di cellulare ma non ha intenzione di ricaricare il mio cellulare.
La ricarica è di 100 euro. La tim mi ha detto che non può far niente.
Cosa posso fare per recuperare i miei soldi?
Grazie!!
Rosario
Risposta ADUC
l'appropriazione indebita, da parte dell'altro utente, in effetti c'e', ma non si puo' prescindere dal fatto che la responsabilita' sia sua e da questo ne consegue che -suo malgrado- Tim non puo' agire indebitamente eseguendo uno storno se non ha il consenso esplicito ed ufficializzato di entrambe le parti.
Per esprimersi in modo sintetico, l'errore e' suo ed il gestore non puo' permettersi di stornare il credito (il contratto e' concluso a favore del ricevente ed uno storno sarebbe una violazione del medesimo, passibile di causa per danni), ne' di fornirle nominativi: ma lei ha diritto a formalizzare la richiesta di ottenere detto nominativo, tramite raccomandata A/R, avvisando che in difetto adira' le vie legali e susseguentemente rivolgendosi al giudice di pace per ottenere quanto sopra (stanti i giusti motivi esposti): su ordine del giudice, il gestore sara' finalmente libero di adempiere all'obbligo e fornirle i dati. A quel punto, inviera' una raccomandata A/R al soggetto, intimando di provvedere al rimborso della cifra indebitamente percepita (decurtandone le spese di trasferimento, che non possono essergli imposte visto che l'errore non e' suo) avvisando che in difetto adira' le vie legali, riservandosi inoltre di presentare denuncia per appropriazione indebita.
Per esprimersi in modo sintetico, l'errore e' suo ed il gestore non puo' permettersi di stornare il credito (il contratto e' concluso a favore del ricevente ed uno storno sarebbe una violazione del medesimo, passibile di causa per danni), ne' di fornirle nominativi: ma lei ha diritto a formalizzare la richiesta di ottenere detto nominativo, tramite raccomandata A/R, avvisando che in difetto adira' le vie legali e susseguentemente rivolgendosi al giudice di pace per ottenere quanto sopra (stanti i giusti motivi esposti): su ordine del giudice, il gestore sara' finalmente libero di adempiere all'obbligo e fornirle i dati. A quel punto, inviera' una raccomandata A/R al soggetto, intimando di provvedere al rimborso della cifra indebitamente percepita (decurtandone le spese di trasferimento, che non possono essergli imposte visto che l'errore non e' suo) avvisando che in difetto adira' le vie legali, riservandosi inoltre di presentare denuncia per appropriazione indebita.
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