Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 giugno 2002
Domanda 10 giugno 2002
10 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Vi scrivo perché possiate prendere conoscenza di una situazione assurda che è capitata a me e mia moglie di cui ancora non riusciamo a venirne a capo.
A maggio del 2001 decidiamo di partecipare ad una asta pubblica per la vendita di un appartamento sito in Roma venduto libero cioè privo di ogni vincolo contrattuale di affitto. Riusciamo a sapere però che nell'appartamento vive una persona ma senza nessun contratto di locazione. Esponemmo il problema al procuratore che curava la vendita e ci rassicurò in quanto con il decreto di trasferimento di proprietà il Tribunale "ordina al debitore esecutato e a chiunque altro si trovi senza valido titolo nel possesso dell'immobile di rilasciare quest'ultimo nella piena disponibilità dell'aggiudicatario" (estratto dal decreto in parola).
Con grande soddisfazione e grande sacrificio economico, riuscimmo ad aggiudicarci la gara.
Il prezzo di aggiudicazione è stato praticamente quello di mercato (nessun affare!).
Da questo momento in poi ha inizio il nostro calvario. Il tribunale di Roma ha impiegato circa 8 mesi per l'emissione del decreto che abbiamo ricevuto ad inizio marzo scorso. Per i tempi occorsi di notifica ai vecchi proprietari e l'intervento dell'ufficiale giudiziario avvenuto il 15 maggio scorso sono trascorsi altri 3 mesi. L'ufficiale giudiziario ha fissato un secondo intervento per il 7 giugno. Entro tale data sarebbe dovuta intervenire la forza pubblica (così come riferito dal nostro avvocato). Il 7 giugno non avviene assolutamente nulla, perché l'ufficiale giudiziario sposta ulteriormente la data di sgombro fissandola per il 23 luglio (un'altro mese e mezzo!). Una data che sa a dir poco di presa in giro visto che si trova a ridosso di agosto e che pertanto per effetto delle ferie slitterà tutto a settembre.
Ecco questa è la situazione: è più di un anno che abbiamo acquistato un appartamento pagandolo completamente entro 30 giorni dall'aggiudicazione (lo Stato i soldi li vuole subito) e non sappiamo ancora come è fatto (se non dalla pianta della perizia tecnica)! E soprattutto non sappiamo per quanto tempo ancora dovremmo aspettare.
Nel frattempo continuiamo a pagare l'affitto dell'appartamento di 42 Mq in cui viviamo da 10 anni e contemporaneamente dovremmo pagare l'ICI per un appartamento di cui ancora non abbiamo il possesso e non certo per nostro volere.
Da cittadini italiani e da consumatori vi chiediamo: cosa possiamo fare per porre fine a questa storia infinita?
Vi ringrazio anticipatamente

Risposta ADUC
non sappiamo cosa consigliarle in quanto i problemi con gli alloggi -comunque occupati- in Italia rimangono sempre i medesimi. Puo' provare a presentare un esposto in Procura della Repubblica, chiedendo di valutare il caso nel complesso ed intervenire nel caso in cui vi fossero gli estremi di un illecito -senza indirizzarlo verso una parte specifica, ma limitandosi a tratteggiare oggettivamente il quadro.
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