Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 giugno 2002
8 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............cara Aduc, sono affittuario da 35 anni di un negozio adibito a copisteria, pagando sempre regolarmente il canone tramite Banca. Il contratto scade fra due anni e sono venuto a sapere che il proprietario non ha nessuna intenzione di rinnovarlo (ed io sarei disposto al raddoppio del canone, da 2milioni e mezzo a 5 milioni (di vecchie lire) al mese, ma questo lui non lo sa. La proprietaria è una vecchia signora che è venuta in possesso per via eriditaria di questo bene unitamente a tanti altri. Sempre da voci risulterebbe che vorrebbe conferire tutti i suoi beni ad una società immobiliare dei suoi nipoti, praticamente vendendo a questa società i propri beni. A me risulta che io ho un diritto di prelazione sull'eventuale vendita. Mi sono informando ogni 3 mesi al catasto per sapere se c'è stato un cambio di proprietà, ma per ora non risulta niente. Mi è stato detto che se non esercito la mia opzione entro 6 mesi dalla eventuale vendita, ne perdo il diritto. Ma devo essere io a scoprirlo o è obbligo del proprietario informarmi ufficialmente? E sarebbe legittimo che togliesse a me il negozio per riaffittarlo ad altri? Io sarei pronto, anche finanziariamente, all'acquisto anche a prezzo leggermente (e non tanto) superiore al prezzo del mercato. Purtroppo per incomprensioni passate (solo per una questione caratteriale)
non intercorre buon sangue fra di noi (e forse un po' anche per colpa mia, come dice mia moglie...avrei dovuto essere in passato un po' più diplomatico...o politico)e questa situazione non aiuta al punto che ognuno eserciterà i propri diritti e doveri...a sapere quali esattamente sono.
Vi ringrazio per un Vs. parere e Vi saluto cordialmente
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RICHIESTA.............cara Aduc, sono affittuario da 35 anni di un negozio adibito a copisteria, pagando sempre regolarmente il canone tramite Banca. Il contratto scade fra due anni e sono venuto a sapere che il proprietario non ha nessuna intenzione di rinnovarlo (ed io sarei disposto al raddoppio del canone, da 2milioni e mezzo a 5 milioni (di vecchie lire) al mese, ma questo lui non lo sa. La proprietaria è una vecchia signora che è venuta in possesso per via eriditaria di questo bene unitamente a tanti altri. Sempre da voci risulterebbe che vorrebbe conferire tutti i suoi beni ad una società immobiliare dei suoi nipoti, praticamente vendendo a questa società i propri beni. A me risulta che io ho un diritto di prelazione sull'eventuale vendita. Mi sono informando ogni 3 mesi al catasto per sapere se c'è stato un cambio di proprietà, ma per ora non risulta niente. Mi è stato detto che se non esercito la mia opzione entro 6 mesi dalla eventuale vendita, ne perdo il diritto. Ma devo essere io a scoprirlo o è obbligo del proprietario informarmi ufficialmente? E sarebbe legittimo che togliesse a me il negozio per riaffittarlo ad altri? Io sarei pronto, anche finanziariamente, all'acquisto anche a prezzo leggermente (e non tanto) superiore al prezzo del mercato. Purtroppo per incomprensioni passate (solo per una questione caratteriale)
non intercorre buon sangue fra di noi (e forse un po' anche per colpa mia, come dice mia moglie...avrei dovuto essere in passato un po' più diplomatico...o politico)e questa situazione non aiuta al punto che ognuno eserciterà i propri diritti e doveri...a sapere quali esattamente sono.
Vi ringrazio per un Vs. parere e Vi saluto cordialmente
Risposta ADUC
lei deve acquistare al prezzo che il proprietario richiede e non a quello che ritiene giusto: questa e' la condizione. Il proprietario dovra' comunque notificarle la sua intenzione tramite ufficiale giudiziario e lei dovra' esercitare detto diritto entro 60 gg dalla comunicazione. Analoga comunicazione con l'indicazione delle nuove condizioni deve esserle fatta se il proprietario le desse disdetta con l'intenzione di locare ad un ulteriore soggetto l'immobile. Quello cui ha comunque diritto, in caso di disdetta, e' il diritto all'avviamento.
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