Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 giugno 2002
7 Giu 2002
VORREI SOTTOPORVI CIO' CHE MI STA ACCADENDO CON TELECOM ITALIA.
DISTINTI SALUTI
Spett.le Telecom Italia Spa
Fax:800267352
PESCARA
Ortona , 28/05/2002
Oggetto: richiesta indennizzo
Spett.le Telecom Italia S.p.A.,
con la presente vengo a comunicarVi che avendo fatto a Voi richiesta d'attivazione del servizio telefonico in data 8 ottobre 2001, ma essendo questa avvenuta solo il 29 ottobre 2001 con notevole ritardo e dopo numerosi solleciti, sia al Vostro numero gratuito 187, sia a vari numeri non gratuiti, delle centrali operative competenti della mia zona, che mi venivano di volta in volta forniti dagli operatori del Servizio 187.
A fronte di ciò e della clausola da Voi riportata sulla "Carta dei Servizi", secondo la quale l'attivazione del servizio telefonico deve avvenire entro massimo 10 giorni dalla richiesta, e in caso di ritardo viene da Voi riconosciuto un indennizzo pari al 50% del canone mensile per ogni giorno lavorativo di ritardo; ho fatto l'ennesima telefonata al Servizio187 chiedendo quale fosse la prassi da seguire per ottenere tale indennizzo. L'operatore mi comunicò che tale quota dovutami, sarebbe stata accreditata sulla prima fattura ricevuta.
In data 09 Gennaio 2002, mi vedevo fatturare euro 174,50 senza alcun rimborso da parte Vostra.
Pur contro i miei principi di consumatore, ma per dovere nei Vostri confronti, ho adempito al pagamento della suddetta fattura e delle fatture successive.
Ora, in ottemperanza degli articoli 4, 17 comma 6 e 29 delle "Condizioni generali di abbonamento" V'inoltro formale richiesta per l'indennità sopra citata, alla quale vanno conteggiati gli interessi legali come da Vostro regolamento.
Certo della vostra sollecitudine, passo a porgerVi cordiali saluti.
VORREI SOTTOPORVI CIO' CHE MI STA ACCADENDO CON TELECOM ITALIA.
DISTINTI SALUTI
Spett.le Telecom Italia Spa
Fax:800267352
PESCARA
Ortona , 28/05/2002
Oggetto: richiesta indennizzo
Spett.le Telecom Italia S.p.A.,
con la presente vengo a comunicarVi che avendo fatto a Voi richiesta d'attivazione del servizio telefonico in data 8 ottobre 2001, ma essendo questa avvenuta solo il 29 ottobre 2001 con notevole ritardo e dopo numerosi solleciti, sia al Vostro numero gratuito 187, sia a vari numeri non gratuiti, delle centrali operative competenti della mia zona, che mi venivano di volta in volta forniti dagli operatori del Servizio 187.
A fronte di ciò e della clausola da Voi riportata sulla "Carta dei Servizi", secondo la quale l'attivazione del servizio telefonico deve avvenire entro massimo 10 giorni dalla richiesta, e in caso di ritardo viene da Voi riconosciuto un indennizzo pari al 50% del canone mensile per ogni giorno lavorativo di ritardo; ho fatto l'ennesima telefonata al Servizio187 chiedendo quale fosse la prassi da seguire per ottenere tale indennizzo. L'operatore mi comunicò che tale quota dovutami, sarebbe stata accreditata sulla prima fattura ricevuta.
In data 09 Gennaio 2002, mi vedevo fatturare euro 174,50 senza alcun rimborso da parte Vostra.
Pur contro i miei principi di consumatore, ma per dovere nei Vostri confronti, ho adempito al pagamento della suddetta fattura e delle fatture successive.
Ora, in ottemperanza degli articoli 4, 17 comma 6 e 29 delle "Condizioni generali di abbonamento" V'inoltro formale richiesta per l'indennità sopra citata, alla quale vanno conteggiati gli interessi legali come da Vostro regolamento.
Certo della vostra sollecitudine, passo a porgerVi cordiali saluti.
Risposta ADUC
invii una raccomandata A/R, intimando di provvedere entro 15 gg sia al rimborso delle somme dovute a seguito dell'inadempimento che del malfunzionamento, avvisando che in difetto adira' le vie legali -rivolgendosi poi al giudice di pace (inizialmente in conciliazione).
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