Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 giugno 2002
6 Giu 2002
Oggetto: contestazione TELECOM
Spett.le ADUC,
periodicamente ricevo la Vs. posta che peraltro consulto sempre; ho pertanto deciso di rivolgermi a Voi nella speranza di trovare soluzione ad un problema con la "cara e vecchia" Telecom.
Circa all'inizio di quest'anno ho contattato la Telecom causa un presunto guasto alla mia linea telefonica di casa.
Dopo infiniti tentativi, ho fissato l'appuntamento telefonicamente ed un tecnico si è recato presso la mia abitazione per verificare la causa del problema.
In effetti si trattava di un problema da niente da ricondursi al collegamento di un cavo (già predisposto) alla borchia ISDN, intervento che è durato circa 3 secondi netti.
Il tecnico è rimasto nella mia abitazione per circa 10 min. ed andandosene mi ha comunicato che l'intervento mi sarebbe stato addebitato in bolletta.
Considerato l'esiguo tempo impiegato per risolvere il problema, ho ritenuto che l'addebito non sarebbe stato particolarmente oneroso.
Con mia grossa sorpresa mi vedevo recapitare una fattura (da pagarsi mediante addebito bancario) di quasi £ 350.000!!!.
Subito mi premuravo di chiedere spiegazioni alla Telecom, soprattutto in considerazione della somma richiestami in rapporto alla durata dell'intervento.
La Telecom mi rispondeva con un laconico comunicato in cui motivava l'importo con dei controlli successivi eseguiti in centrale confermando l'importo richiesto.
Ancor più stupito, provvedevo a bloccare il pagamento della fattura presso la banca e scrivevo 3 ulteriori lettere raccomandate che, in copia allego alla presente, ed alle quali la Telecom rispondeva sinteticamente, quasi a "monosillabi" per la verità, confermando la propria posizione.
In considerazione delle note che allego alla presente e di quanto esposto, potete indicarmi come agire nei confronti di Telecom?
Infatti, per il consumatore che necessita di un servizio o di un'assistenza di tipo tecnico, non vi è modo di poter controllare i costi che gli verranno addebitati; inoltre, ad addebito effettuato, non vi è modo di verificare il parametro utilizzato per il conteggio.
In teoria avrei potuto vedermi recapitare una richiesta superiore a £ 1.000.000 senza aver modo di contestare alcunchè!
Preciso che è mia intenzione corrispondere il giusto prezzo per l'intervento effettuato ma è evidente che non posso permettermi di soggiacere a certe richieste alle quali non è stata nemmeno data una esaustiva motivazione dietro mia esplicita richiesta: se questo è il servizio/monopolio per cui paghiamo, è meglio affidarsi nuovamente ai piccioni viaggiatori per metterci in comunicazione gli uni con gli altri.
Ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrete concedermi e, rimanendo a disposizione per eventuali chiarimenti (compreso l'invio delle risposte Telecom alle mie raccomandate), con l'occasione porgo cordiali saluti.
Oggetto: contestazione TELECOM
Spett.le ADUC,
periodicamente ricevo la Vs. posta che peraltro consulto sempre; ho pertanto deciso di rivolgermi a Voi nella speranza di trovare soluzione ad un problema con la "cara e vecchia" Telecom.
Circa all'inizio di quest'anno ho contattato la Telecom causa un presunto guasto alla mia linea telefonica di casa.
Dopo infiniti tentativi, ho fissato l'appuntamento telefonicamente ed un tecnico si è recato presso la mia abitazione per verificare la causa del problema.
In effetti si trattava di un problema da niente da ricondursi al collegamento di un cavo (già predisposto) alla borchia ISDN, intervento che è durato circa 3 secondi netti.
Il tecnico è rimasto nella mia abitazione per circa 10 min. ed andandosene mi ha comunicato che l'intervento mi sarebbe stato addebitato in bolletta.
Considerato l'esiguo tempo impiegato per risolvere il problema, ho ritenuto che l'addebito non sarebbe stato particolarmente oneroso.
Con mia grossa sorpresa mi vedevo recapitare una fattura (da pagarsi mediante addebito bancario) di quasi £ 350.000!!!.
Subito mi premuravo di chiedere spiegazioni alla Telecom, soprattutto in considerazione della somma richiestami in rapporto alla durata dell'intervento.
La Telecom mi rispondeva con un laconico comunicato in cui motivava l'importo con dei controlli successivi eseguiti in centrale confermando l'importo richiesto.
Ancor più stupito, provvedevo a bloccare il pagamento della fattura presso la banca e scrivevo 3 ulteriori lettere raccomandate che, in copia allego alla presente, ed alle quali la Telecom rispondeva sinteticamente, quasi a "monosillabi" per la verità, confermando la propria posizione.
In considerazione delle note che allego alla presente e di quanto esposto, potete indicarmi come agire nei confronti di Telecom?
Infatti, per il consumatore che necessita di un servizio o di un'assistenza di tipo tecnico, non vi è modo di poter controllare i costi che gli verranno addebitati; inoltre, ad addebito effettuato, non vi è modo di verificare il parametro utilizzato per il conteggio.
In teoria avrei potuto vedermi recapitare una richiesta superiore a £ 1.000.000 senza aver modo di contestare alcunchè!
Preciso che è mia intenzione corrispondere il giusto prezzo per l'intervento effettuato ma è evidente che non posso permettermi di soggiacere a certe richieste alle quali non è stata nemmeno data una esaustiva motivazione dietro mia esplicita richiesta: se questo è il servizio/monopolio per cui paghiamo, è meglio affidarsi nuovamente ai piccioni viaggiatori per metterci in comunicazione gli uni con gli altri.
Ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrete concedermi e, rimanendo a disposizione per eventuali chiarimenti (compreso l'invio delle risposte Telecom alle mie raccomandate), con l'occasione porgo cordiali saluti.
Risposta ADUC
pur concordando con lei circa l'esosa richiesta, non possiamo approvare il comportamento tenuto.
Infatti, il servizio e' stato eseguito e con le tariffe previste nel contratto, dunque la sospensione del pagamento la costringera' a pagare anche gli interessi e la attivazione della linea -se ci dovesse essere la interruzione per mancato pagamento.
La segnalazione la puo', eventualmente, inoltrare al Garante per le Comunicazioni, Centro Direzionale Isola B5, 80143 Napoli.
Infatti, il servizio e' stato eseguito e con le tariffe previste nel contratto, dunque la sospensione del pagamento la costringera' a pagare anche gli interessi e la attivazione della linea -se ci dovesse essere la interruzione per mancato pagamento.
La segnalazione la puo', eventualmente, inoltrare al Garante per le Comunicazioni, Centro Direzionale Isola B5, 80143 Napoli.
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