Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 giugno 2002
Domanda 6 giugno 2002
6 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Cara Aduc,
scrivo per chiedere un consiglio su come posso comportarmi nei confronti di un legale che ha "seguito" la mia pratica di fallimento immobiliare: a mio parere, e i fatti lo confermano, sottovalutando la situazione egli non ha cercato di evitare in nessun modo la vendita all'asta dell'immobile in questione. Si è limitato a mantenere rapporti epistolari e telefonici con me, senza cercare eventuali soluzioni e lasciando a me, che di legge non mi intendo affatto, ogni iniziativa. Esausta mi sono rivolta ad altre persone che hanno svolto quelli che avrebbero dovuto essere i compiti del "mio legale" (che ufficialmente è rimasto tale fino alla chiusura della pratica). Dopo 7 anni la pratica è giunta a conclusione e il legale, che in tutto questo tempo non mi ha minimamente tutelata, mi ha presentato una parcella molto salata. Nella mia situazione di vittima fallimentare, già notevolmente provata dal dover far fronte a ingenti spese per riacquistare una casa che avevo già interamente pagato, mi trovo alle prese con un legale che esige un ingente pagamento pur non avendo svolto i propri compiti. Non trovo giusta questa situazione ma non so come contestare questo pagamento "immeritato".
Ringrazio anticipatamente e resto in attesa di una Vostra cortese risposta.
Distinti Saluti

Risposta ADUC
la difficolta' consiste -come sempre- nel riuscire a dimostrare quanto si sostiene.
Si spera pertanto che ci sia modo, oggettivamente, di rilevare l'effettivo stato di fatto anche dagli atti, poiche' in caso contrario la sua opera di contestazione diventa immane.
Se ve ne sono gli estremi, potra' inviare una raccomandata A/R all'Ordine provinciale degli avvocati, esponendo i fatti, allegando i documenti e richiedendo in merito un giudizio di congruita'.
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