Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 giugno 2002
1 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Carissima Aduc,
nell'anno 2001 ho acquistato un appartamento nel comune di Fiumicino (RM) ed al momento della firma del compromesso, il proprietario mi ha messo al corrente di una serie di questioni relative al suddetto appartamento:
La prima era che lo stabile era stato costruito abusivamente negli anni settanta e la seconda che pochi anni prima, nel 1997 circa, erano stati fatti alcuni lavori interni modificando così la struttura planimetrica della casa.
Era stato rimosso un tramezzo spostati altri, rifatti gli impianti (elettrico, sanitario ecc.) senza alcuna comunicazione al comune.
Per il palazzo fu chiesta la sanatoria nell'85 (più o meno) e pagata la relativa oblazione (anche se il comune non ha ancora rilasciato la concessione edilizia) e ritengo di non dovermi preoccupare.
Vi chiedo invece, quali azioni debba intraprendere per 'sanare' i lavori interni che mi pongono in una condizione di inferiorità nei confronti di altri condomini (La situazione del mio appartamento è ben nota al condominio).
Vi pregherei di aiutarmi anche perchè non riesco ad avere una risposta chiara nè dal comune, nè dai professionisti che ho interpellato ed alla fine mi dicono tutti di lasciar perdere essendo minima la possibilità che un controllo possa verificare l'abuso.
Elenco dei lavori svolti in casa:
Sostituzione massetto.
Ripavimentazione.
rifacimento impianto elettrico.
Rifacimento impianto idrico.
Rifacimento dei due bagni.
Rimozione di un tramezzo non portante.
Spostamento di un tramezzo non portante.
Sostituzione infissi interni.
Distinti saluti.
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Carissima Aduc,
nell'anno 2001 ho acquistato un appartamento nel comune di Fiumicino (RM) ed al momento della firma del compromesso, il proprietario mi ha messo al corrente di una serie di questioni relative al suddetto appartamento:
La prima era che lo stabile era stato costruito abusivamente negli anni settanta e la seconda che pochi anni prima, nel 1997 circa, erano stati fatti alcuni lavori interni modificando così la struttura planimetrica della casa.
Era stato rimosso un tramezzo spostati altri, rifatti gli impianti (elettrico, sanitario ecc.) senza alcuna comunicazione al comune.
Per il palazzo fu chiesta la sanatoria nell'85 (più o meno) e pagata la relativa oblazione (anche se il comune non ha ancora rilasciato la concessione edilizia) e ritengo di non dovermi preoccupare.
Vi chiedo invece, quali azioni debba intraprendere per 'sanare' i lavori interni che mi pongono in una condizione di inferiorità nei confronti di altri condomini (La situazione del mio appartamento è ben nota al condominio).
Vi pregherei di aiutarmi anche perchè non riesco ad avere una risposta chiara nè dal comune, nè dai professionisti che ho interpellato ed alla fine mi dicono tutti di lasciar perdere essendo minima la possibilità che un controllo possa verificare l'abuso.
Elenco dei lavori svolti in casa:
Sostituzione massetto.
Ripavimentazione.
rifacimento impianto elettrico.
Rifacimento impianto idrico.
Rifacimento dei due bagni.
Rimozione di un tramezzo non portante.
Spostamento di un tramezzo non portante.
Sostituzione infissi interni.
Distinti saluti.
Risposta ADUC
non siamo tecnici, non conosciamo gli atti e non sappiamo come agisca il Comune. Comunque l'unica ipotesi alternativa a quella indicatale e' di denunciare adesso l'esecuzione di detti lavori, eventualmente eseguendo alcune rettifiche, rischiando di conseguenza un accertamento che pero' risulterebbe in corso d'opera (dovrebbe pagare la relativa sanzione ma sarebbe diverso che avere un'opera abusiva).
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