Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 giugno 2002
1 Giu 2002
Oggetto: SOS: consigli per recesso dall'acquisto auto usata
Buongiorno, mi chiamo Massimo, Vorrei una direttiva, mia moglie Debora, ha versato un importo di euro 100, per l'acquisto di un'auto usata, successivamente ha consegnato un assegno di 2280 euro più 72 euro in contanti, alla consegna dell'auto dovrebbe versare altri 2067 euro, per un complessivo di euro 4519 per una fiat punto elx 75 a 3 porte del '96 con passaggio di proprietà e 1 anno di garanzia compresi nel prezzo. Mia moglie però, ha pensato di recedere dal "contratto", in mano Noi al momento abbiamo solo una fotocopia di una specie di contratto da Lei firmata, la quale è stata ottenuta con molta insistenza, perchè non gli era stata consegnata nessuna copia e nessuna ricevuta, tale documento o ordine, non so dargli un nome preciso, non porta nè il timbro della concessionaria XXXXX di Modena del sig. XXXXXX Auto, nè nessun numero d'ordine, nè la firma del venditore, nè il giorno previsto per la consegna dell'auto, nè la causale per il recesso e tutte le altre, e ed è stata usata da parte loro dopo la vendita. A questo punto, dopo la richiesta di recesso, sono nate delle proposte da parte del sig.XXXXXX Gianfranco, una è: al posto di quell'auto vi vendo una vettura nuova o un'altra usata, l'altra è: potete rinunciare all'acquisto della fiat punto però il denaro che mi avete dato non vi viene reso in quanto è la penale per il recesso dell'acquisto. Visto che sul quel "foglio" il deposito cauzione è di 100 euro, Lui può tenersi 2452 euro come cauzione, sul complessivo che è di 4519 euro? Non c'è, circa un 3% come cauzione del valore dell'auto senza accessori tipo, passaggio di proprietà o garanzia di 1 anno in questo caso? Cosa dice la legge? Mi potete dire come mi devo comportare? Spero che mi darete dei consigli, perchè ci sentiamo in bocca a dei leoni, comunque Grazie e scusate per il tempo rubato, Cordiali Saluti!
Oggetto: SOS: consigli per recesso dall'acquisto auto usata
Buongiorno, mi chiamo Massimo, Vorrei una direttiva, mia moglie Debora, ha versato un importo di euro 100, per l'acquisto di un'auto usata, successivamente ha consegnato un assegno di 2280 euro più 72 euro in contanti, alla consegna dell'auto dovrebbe versare altri 2067 euro, per un complessivo di euro 4519 per una fiat punto elx 75 a 3 porte del '96 con passaggio di proprietà e 1 anno di garanzia compresi nel prezzo. Mia moglie però, ha pensato di recedere dal "contratto", in mano Noi al momento abbiamo solo una fotocopia di una specie di contratto da Lei firmata, la quale è stata ottenuta con molta insistenza, perchè non gli era stata consegnata nessuna copia e nessuna ricevuta, tale documento o ordine, non so dargli un nome preciso, non porta nè il timbro della concessionaria XXXXX di Modena del sig. XXXXXX Auto, nè nessun numero d'ordine, nè la firma del venditore, nè il giorno previsto per la consegna dell'auto, nè la causale per il recesso e tutte le altre, e ed è stata usata da parte loro dopo la vendita. A questo punto, dopo la richiesta di recesso, sono nate delle proposte da parte del sig.XXXXXX Gianfranco, una è: al posto di quell'auto vi vendo una vettura nuova o un'altra usata, l'altra è: potete rinunciare all'acquisto della fiat punto però il denaro che mi avete dato non vi viene reso in quanto è la penale per il recesso dell'acquisto. Visto che sul quel "foglio" il deposito cauzione è di 100 euro, Lui può tenersi 2452 euro come cauzione, sul complessivo che è di 4519 euro? Non c'è, circa un 3% come cauzione del valore dell'auto senza accessori tipo, passaggio di proprietà o garanzia di 1 anno in questo caso? Cosa dice la legge? Mi potete dire come mi devo comportare? Spero che mi darete dei consigli, perchè ci sentiamo in bocca a dei leoni, comunque Grazie e scusate per il tempo rubato, Cordiali Saluti!
Risposta ADUC
poiche' non e' possibile recedere dagli acquisti effettuati fuori dei locali commerciali e visto che l'intenzione di contrarre appare palese, il contratto sarebbe valido -pur se avete diritto ad ottenere indicazioni specifiche in merito ai punti piu' oscuri (mettendo in mora la controparte, dettando un termine di giorni entro cui rimborsarla ed avvisando che in difetto fara' causa). Altrimenti, potete effettivamente scegliere tra perdere la caparra (a titolo di penale) o accettare la proposta di cambiare auto.
E' comunque possibile contestare di per se' la penale, in quanto un po' eccessiva: difatti, un 30% sarebbe una cifra piu' equa. E' possibile -a tal fine- rivolgersi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione.
E' comunque possibile contestare di per se' la penale, in quanto un po' eccessiva: difatti, un 30% sarebbe una cifra piu' equa. E' possibile -a tal fine- rivolgersi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione.
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