Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 maggio 2002
Domanda 31 maggio 2002
31 Mag 2002
Oggetto: Quesito
Premesso che non so se mi sto rivolgendo alla "persona giusta" però ultimamente sono particolarmente "stufa" di prendere fregature sicchè volevo avere, se possibile, delucidazioni su una cosa che mi è accaduta a giorni.
Sei mesi fa ho "fatto collegare il mio telefono alla TELECOM". Ho telefonato al 187 le ho fornito i dati che mi sono stati chiesti e ho domandato, essendo sia io che mio marito liberi professionisti, le tariffe per un privato e per un contratto che loro definiscono, mi sembra, "affari" (cosicchè da poterla scaricare). Alla fine ho optato per il contratto affari.
Ho pagato le bollette precedenti ma ieri mi è arrivata una bollettina di 334 Euro di cui 258.23 sono di anticipo conversazione. Arrabbiatissima ho telefonato al 187 e un operatore mi dice "..ma Signora e l'anticipo conversazione da pagare se entro sei mesi non si fa l'addebito in banca..." al che io le ho detto che nessuno me lo aveva detto e che questo è un latrocinio bello e buono, risultato l'operatore mi ha sbattuto il telefono in faccia.
La mia domanda è questa: ho attivato anche il contratto di fornitura elettrica ENEL, loro al contratto mi hanno allegato un comunicazione e un modulo per l'addebito in banca, perche' la Sig.ra TELECOM deve avere ragione quando, non ho firmato alcun contratto, è la loro parola contro la mia, la Sig.ra con cui parlai all'epoca non mi disse che se non avessi attivato l'addebito in banca entro sei mesi dovevo anticiparle 258.23 Euro?
L'operatore 187 mi ha detto "ma Sig.ra lei paghi, quando farà l'addebito le vengono restituite!!!" sono solo 500.000 £
A questo punto devo fidarmi? Ho letto le lettere allegate alla ultima bolletta e alle bollette precedenti da nessuna parte ci sono delle informazioni relative al contratto!!
Garzie per aver letto il mio SFOGO!!!
Chi è la TELECOM per fare quello che vuole, questo è furto legalizzato, comandano loro!!! Se possibile attendo riposta!!

Risposta ADUC
che ci sia l'anticipo e' cultura comune, cosi' come e' vero che verra' rimborsata alla cessazione dell'utenza od al momento della domiciliazione bancaria (anche se in tempi decisamente lunghi -hanno un termine di 6 mesi- e perche' no dietro suo cortese sollecito). Ad ogni modo, il contratto e' -quantomeno- reperibile sull'Avantielenco telefonico. Se potesse sostenere di non aver ricevuto alcuna informativa, entro 3 mesi potrebbe recedere, ma non puo' chiedere la modifica delle condizioni, solo contestare ed, appunto, risolvere il rapporto -sulle cui condizioni (e dunque richiedendo espressamente copia di fronte all'inerzia di controparte) occorre rendersi edotti prima, visto che altrimenti si presumono accettate -con l'accezione di cui sopra, ma non interessandole il recesso non ci sono molte alternative. Puo' comunque segnalare il comportamento al Garante per le Comunicazioni, Isola B5, 80143 Na.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →