Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 maggio 2002
Domanda 30 maggio 2002
30 Mag 2002
Oggetto: Disdetta canone RAI TV
Gentili Signori,
Mi rivolgo a voi per segnalare questo caso e per chiederVi un suggerimento su come risolverlo.
A seguito di rottura definitiva del mio vecchio ed unico TV Color (il tecnico interpellato ha detto che non sarebbe riuscito a trovare i pezzi di ricambio e che comunque non sarebbe stato conveniente ripararlo), l'ho infilato senza rimpianti nel bidone della spazzatura in strada. Non detenendo più altri apparecchi, ho pensato di disdire il canone Rai. Il libretto di abbonamento non mi era mai stato recapitato e non sapendo come fare ho cercato qualche informazione su Internet. Alla pagina
http://www.abbonamenti.rai.it/flash/Canone.asp#disdetta sito ufficiale, propagandato dalla Rai ho trovato le seguenti istruzioni:
"La disdetta dell'abbonamento, si realizza esclusivamente al verificarsi dei seguenti eventi:
- L'abbonato cede tutti gli apparecchi televisivi in suo possesso dando esatta comunicazione delle generalità e indirizzo del nuovo possessore al S.A.T. Sportello Abbonamenti TV - Torino.
- L'abbonato comunica di non essere più in possesso di alcun televisore fornendone adeguata documentazione (ad es. per furto o incendio).
La disdetta dell'abbonamento alla televisione denunciata entro il 31 dicembre dispensa dal pagamento del canone dal 1 gennaio dell'anno successivo. La disdetta dell'abbonamento alla televisione denunciata entro il 30 giugno dispensa dal pagamento del canone dal secondo semestre, qualora l'abbonato non abbia gia corrisposto l'intera annualità. Poiché il pagamento trimestrale costituisce una rata del canone semestrale, non è possibile dare disdetta dell'abbonamento senza aver corrisposto almeno l'importo per il semestre. La disdetta deve essere inviata a mezzo raccomandata al S.A.T. Sportello Abbonamenti TV- Torino, utilizzando la cartolina D inserita nel libretto o con lettera."
Dunque senza libretto e senza cartolina D, dopo che l'Azienda Raccolta Rifiuti mi ha sbattuto il telefono in faccia alla mia ridicola richiesta di rilascio di "adeguata documentazione", ho scritto la seguente lettera inviata per raccomandata il 21/12/2001:
"Spettabile
S.A.T. Sportelli Abbonamenti TV
Casella Postale 22
10121 TORINO
RACCOMANDATA A.R.
La sottoscritta XXXXXXXXXX Xxxxxxxxxx residente in xxx Xxxxxxxx Xxxxxx XX, XXXXXXXX, disdice l'abbonamento alla televisione a suo nome in quanto il televisore, di vecchia marca, si è guastato definitivamente ed è stato conferito direttamente nel bidone della spazzatura in strada, gestito a cura dell'Azienda Raccolta Rifiuti della mia città.
Non è in grado di fornire altra adeguata documentazione.
Comunica pertanto di non essere più in possesso di alcun televisore.
Torino, 21 dicembre 2001.
Firma"
Qualche giorno fa ricevo, per posta ordinaria non raccomandata, la lettera qui allegata (Lettera.pdf) che mi avvisa che la mia comunicazione è inefficace perché non regolare e che, per renderla efficace, devo compilare l'unita dichiarazione (ModB184.pdf) e spedirla, con nuova raccomandata entro 60 giorni dal ricevimento.
Ora mi chiedo:
Cosa c'era di irregolare per renderla inefficace? Secondo me nulla, perché nella sostanza ho dichiarato di non essere più in possesso di altri televisori.
Manca l'adeguata documentazione: non credo, visto che ora nella nuova dichiarazione non è più richiesta e poi quale altra adeguata documentazione potrei produrre? una denuncia di furto falsa forse?
Mancava il codice fiscale o il numero dell'abbonamento: ma mi hanno identificata lo stesso se mi hanno risposto e poi non erano richiesti.
Mancava la fotocopia del documento di identità: vero, ma il Regio Decreto Legge 246 del 1938 non lo prevedeva e poi se ora è indispensabile, perché non scriverlo già sul sito?

Era una semplice lettera raccomandata e non il loro formulario: sul sito c'è scritto "Cartolina D" oppure "lettera"; se proprio si vuole il loro modulo perché non pubblicarlo sul sito così mandavo subito quello?
E se oggi faccio un'altra raccomandata con il loro modulo, chi mi garantisce che la disdetta ha efficacia retroattiva e non parta da oggi con richiesta di pagamento dell'intero canone per il 2002?
E infine perché loro mi scrivono per lettera semplice ed io sono obbligata a rispondere a botte di raccomandate?
Se mi potete consigliare su cosa fare, possibilmente entro la scadenza dei famosi 60 giorni (16 luglio) ve ne sarò infinitamente grata.
Scusandomi se per il momento mantengo l'anonimato, vi porgo i miei migliori saluti.
P.S. In ogni caso, credo che sarebbe utile inserire nella vostra modulistica a disposizione di tutti, il mod B/184 che vi ho allegato già ripulito dei miei dati.

Risposta ADUC
l'unico punto di contestazione, in effetti, concerne il mancato utilizzo della cartolina D.
Tuttavia, se lei venisse citata in giudizio, riteniamo otterrebbe ragione. Il problema e' evitare, pero', un tale fastidio -per quanto possibile.
Si consiglia di rivolgersi all'Ufficio Abbonamenti Rai della sua regione e di risolvere la questione informalmente con loro. Infatti, la richiesta non e' ufficiale -di conseguenza non le sarebbe opponibile e potrebbe essere ignorata- tuttavia, per quanto possibile e' meglio evitare motivi che possano favorire eventuali contenziosi. Pertanto, se le e' possibile risolvere tutto direttamente, ci parrebbe la soluzione migliore.
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