Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 maggio 2002
24 Mag 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Spett.le ADUC, in data 3/4/02 mi è stato notificato, a mezzo servizio postale, un verbale di contravvenzione da parte del dipartimento di polizia municipale del comune di Napoli. Detto verbale mi intima il pagamento di euro 41,17 (32,80 + 8,37 x le spese di notifica) per la violazione del seguente articolo di legge: "ART.157 comma 2 del C.d.S. - sostava non parallelamente al margine destro della carreggiata".
La sottoscritta è certa che in quella data e orario indicati nel verbale non si trovava assolutamente in sosta in Napoli per cui ipotizza un errore di trascrizione della targa da parte del verbalizzante. Posso, inviare una racc. a/r al prefetto di Napoli contestando la contravvenzione ricevuta??? Per di più in detto verbale non viene indicata ne' la marca ne' il modello dell'auto ma solo la targa e la localita' dell'infrazione viene indicata genericamente senza specificare via, piazza, isola o altro e senza indicarne n° civico. Difatti indica come località dell'infrazione il "CENTRO DIREZIONALE" che è una area di uffici al centro di Napoli di circa 2 kM QUADRATI E DIVISA IN ISOLE (ES. A1 -B3 -C9, ECC...). Certa di una vostra sollecita risposta porgo distinti saluti.
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Spett.le ADUC, in data 3/4/02 mi è stato notificato, a mezzo servizio postale, un verbale di contravvenzione da parte del dipartimento di polizia municipale del comune di Napoli. Detto verbale mi intima il pagamento di euro 41,17 (32,80 + 8,37 x le spese di notifica) per la violazione del seguente articolo di legge: "ART.157 comma 2 del C.d.S. - sostava non parallelamente al margine destro della carreggiata".
La sottoscritta è certa che in quella data e orario indicati nel verbale non si trovava assolutamente in sosta in Napoli per cui ipotizza un errore di trascrizione della targa da parte del verbalizzante. Posso, inviare una racc. a/r al prefetto di Napoli contestando la contravvenzione ricevuta??? Per di più in detto verbale non viene indicata ne' la marca ne' il modello dell'auto ma solo la targa e la localita' dell'infrazione viene indicata genericamente senza specificare via, piazza, isola o altro e senza indicarne n° civico. Difatti indica come località dell'infrazione il "CENTRO DIREZIONALE" che è una area di uffici al centro di Napoli di circa 2 kM QUADRATI E DIVISA IN ISOLE (ES. A1 -B3 -C9, ECC...). Certa di una vostra sollecita risposta porgo distinti saluti.
Risposta ADUC
dovrebbe riuscire a dimostrare dove fosse la sua auto, non tanto lei, al momento dell'infrazione.
Con tale prova -certa ed inconfutabile- potrebbe presentare ricorso al giudice di pace, non al prefetto.
Il prefetto si limita, generalmente, a rigettare il ricorso, e la multa raddoppia automaticamente.
Sarebbe preferibile, per questo motivo, presentarlo al giudice del luogo dove e' avvenuta l'infrazione.
La assenza di elementi, potrebbe essere un vizio formale, sulla cui rilevanza non si e' certi, e dunque non sufficiente per vedersi accogliere il ricorso.
Ricordiamo le modalita' di opposizione:
il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Con tale prova -certa ed inconfutabile- potrebbe presentare ricorso al giudice di pace, non al prefetto.
Il prefetto si limita, generalmente, a rigettare il ricorso, e la multa raddoppia automaticamente.
Sarebbe preferibile, per questo motivo, presentarlo al giudice del luogo dove e' avvenuta l'infrazione.
La assenza di elementi, potrebbe essere un vizio formale, sulla cui rilevanza non si e' certi, e dunque non sufficiente per vedersi accogliere il ricorso.
Ricordiamo le modalita' di opposizione:
il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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