Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 maggio 2002
Domanda 24 maggio 2002
24 Mag 2002
Oggetto: VENDITA DI UN IMMOBILE
Cara ADUC,
alcuni mesi fa ho messo in vendita la casa dove abito perchè tra alcuni mesi andrò ad abitare nella casa di mia madre che è in ristrutturazione. Ho messo quindi in vendita l'abitazione dando mandato ad un'agenzia immobiliare. In questi due mesi l'agenzia ha accompagnato diverse persone a vedere la casa e una decina di giorni fa una di loro mi ha fatto un'offerta tramite l'agenzia, io l'ho ritenuta interessante e dietro loro invito mi sono recata in agenzia. Qui il direttore dell'agenzia mi ha praticamente infarcito di chiacchiere convincendomi a firmare una "promessa di vendita" e a ritirare un assegno di euro 2582 quale caparra confirmatoria versata dall'acquirente. Su questa promessa di vendita ci sono riportati i termini con i quali gli acquirenti intendono acquistare la mia casa, cioè loro si impegnano a darmi circa cinquantunmila euro al momento del compromesso a giugno, circa ventimila euro a novembre quando io mi impegno a consegnare loro le chiavi per poter effettuare dei piccoli lavori di ristrutturazione a loro spese e rimanendo io proprietaria a tutti gli effetti. Infine, al rogito, cioè il 31.03.2003 verseranno il saldo circa centonovantamila euro. Io ho accettato, firmando la "promessa di vendita" perchè avendo chiesto informazioni sul conto degli acquirenti, queste erano state molto buone, le persone in questione sono impresari edili, facoltosi e con una buona reputazione. Ripensandoci però a mente fredda non sono però molto convinta sul fatto di dover dare loro le chiavi 4 mesi prima del rogito. Tempo di mettermi nei guai, perchè se è vero che loro si impegnano a saldarmi anche a costo di dover prendere un mutuo ecc. e restando io proprietaria della casa a tutti gli effetti prima del rogito, so che avendo le chiavi loro possono in teoria andare ad abitare la casa e potrebbero, sempre in teoria anche non saldarmi nei termini convenuti, potrebbero ad esempio trovare dei cavilli e pretendere di darmi un importo inferiore ecc...inoltre l'agenzia vuole il suo compenso (3%) al momento del compromesso cioè il 5 giugno prossimo. Come posso fare per tutelarmi? Se io decidessi di recedere a cosa andrei incontro?
Vi prego di darmi una risposta al più presto perchè sono molto preoccupata.
Grazie, saluti

Risposta ADUC
se recede, dovrebbe pagare la caparra doppia.
L'unica possibilita' e' convincerli a trovare un diverso accordo, oppure a prestarle ulteriori garanzie -ad esempio fidejussioni bancarie. Altrimenti, l'accordo formalizzato e' di per se' valido.
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