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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 maggio 2002
Domanda 23 maggio 2002
23 Mag 2002
Subject: E' possibile in questo caso il ricorso all'alcoltest?
In data 18/05/2002 alle ore 5.30 venivo fermato con un amico dai carabinieri e venivo invitato ad eseguire l'alcoltest che dava esito positivo (1,01 & 1,08). A questo punto mi veniva contestato lo stato d'ebbrezza e mi veniva ritirata la patente. La cosa strana è che un carabiniere mi disse che si vedeva che non ero ubriaco in quanto per giungere a quel tasso era sufficiente bere una birra in più. A quel punto cercarono di congedarmi dicendomi che non mi avrebbero fatto il verbale al momento per "tutelarmi" (so benissimo che essendo questo un reato penale per il C.P.P. non si può effettuare una notifica a persona incapace d'intendere e di volere pena la nullità della notifica)!!! Il sottoscritto con calma fece intendere al pubblico ufficiale di pretendere o la restituzione della patente o la contestazione della violazione e la consegna all'interessato della copia del risultato del test. Ricevetti un rifiuto sentendomi dire che avrebbero fatto tutto lunedì 20 c.m. andandosene subito dopo il diniego. Lunedì mattina mi sono recato alla Procura della Repubblica di Tolmezzo presentando un esposto che è il seguente:
Segreteria penale P.M. presso il tribunale di Tolmezzo
P.zza Centa
Tolmezzo
I FATTI
In data 18/05/2002 mi trovavo all'esterno della discoteca "BLUE MOON" e mi apprestavo a far rientro a Tolmezzo ove risiedo quando notavo passare una volante del corpo dei carabinieri che avendomi visto si è immediatamente arrestata nella piazzetta all'esterno della chiesa di Somplago. Come sono partito dopo un centinaio di metri venivo fermato dai carabinieri (non sono a conoscenza del loro nome) e venivo immediatamente invitato ad eseguire l'alcol test. Premesso che l'apparecchiatura continuava a dare strani segnali come "tracce di saliva" e "insufficienza di campione d'aria" nonostante io soffiassi con una certa energia, alla fine sono stati rilevati due valori (1,03 & 1,08). E' risultata quindi una seppur lieve positività al test eseguito. A questo punto gli uomini della benemerita mi anno annunciato che dovevano ritirarmi la patente, ma il fatto strano è che gli ufficiali si sono permessi di tenersi la patente senza elevarmi un verbale anche se più volte ho richiesto o la restituzione della patente o il verbale (ecco perché non conosco i nomi dei due pubblici ufficiali ). Non mi è stato neanche consegnata copia cartacea del test come vuole il regolamento). Voglio inoltre sottolineare che il codice della strada stabilisce che il verbale debba venir elevato immediatamente. Nel c.d.s. viene fatta menzione di particolari casi in cui non è possibile contestare la violazione (art.201 c.d.s. e art. 384 del regolamento del c.d.s.) al momento in cui avviene ma non è corrispondente a questo fatto specifico. Voglio far notare che se il verbale non è stato fatto al momento perché questo è un reato di rilevanza penale per cui non si può per il C.P.P. notificare un atto del genere a chi non è capace di intendere e di volere, affermo che qualsiasi dottore affermerà certamente che con un tasso di 1,003/8 è scarsamente brillo (giusto un bicchierino di più) quindi CAPACE D'INTENDERE E DI VOLERE. Quello che mi chiedo è come un ufficiale possa trattenere indebitamente una qualsiasi cosa di un qualsiasi cittadino senza rilasciargli alcunché. Facendo un'ipotesi per assurdo se i due ufficiali avessero buttato via il documento il sottoscritto non avrebbe alcuna prova (se non per la testimonianza della persona che mi accompagnava nella serata) d'aver consegnato la patente nelle mani dei due carabinieri. Concludo dicendo che gli uomini della compagnia di Tolmezzo hanno altre volte tenuto un comportamento del genere, vorrei ricordare il fatto di una agenda elettronica Casio portata via dalla mia abitazione durante una perquisizione (P.A.- già inquisito dalla procura di Udine per concussione e favoreggiamento - e C.D.) che saltò fuori solo perché in un altro verbale distrattamente veniva citata per cui non è stato possibile per i carabinieri continuare a negare il fatto (vedasi incidente probatorio celebrato il 28/04/1999 per i delitti RG.N.R.16/97 & 19/97). Ora prima di salutare distintamente chiedo cosa sia stato fatto a riguardo.
S.B.
Residenza & domicilio
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Lunedì non potei presentarmi in caserma ma lo feci il giorno seguente. In caserma mi fu notificato l'atto/verbale ove era stato scritto al contrario di quanto affermato dall'appuntato al momento del controllo la seguente affermazione:
"perché il conducente del veicolo sopra indicato, evidenziando sintomi d'ebbrezza alcolica, quali - alito fortemente alcolico, occhi lucidi, eccessivamente nervoso veniva sottoposto ad accertamento con l'etilometro marca alcoltest 7110 serie arp110070"
Nello spazio per la firma del trasgressore veniva scritto: Non in grado di firmare per le condizioni psicofisiche.
A questo punto non apprezzando certamente la "NONSINCERITA'" del pubblico ufficiale è doveroso porsi la domanda se è possibile avere un alito altamente alcolico con un tasso così basso ed anche perché in quella 1/2 ora mi sono mangiato (da noi c'è la convinzione che le mentine abbassino il tasso alcolico...una leggenda metropolitana!!) una confezione intera di Tic-Tac. Sono fermamente convinto che la dicitura apposta sul verbale (non al momento del test) sia uguale per tutte le persone fermate quella sera. Questo episodio mi fa ricordare delle sentenze emesse dal Giudice di Pace o dalla Cassazione in merito a certi multe per eccesso di velocità (telelaser) contestati in un secondo tempo e che per giustificare l'elevazione non immediata (art.384 del regolamento del c.d.s.) del verbale utilizzavano sempre le stesse banali frasi. Nelle motivazioni delle sentenze si diceva chiaramente che le descrizioni dei fatti erano prive di circostanze precise e quindi certamente non derivate dalla realtà dei fatti ma piuttosto dalla conoscenza dell'articolo 384(un mettersi al riparo da possibili giuste contestazioni).
Al momento della consegna del verbale scritto esclusivamente come volevano gli uomini della Benemerita ho rilasciato le seguenti dichiarazioni:
Al contrario di quanto affermato nel verbale, l'App. F. mi disse "che si vedeva che non ero alterato" e che purtroppo per la legge seppur leggermente ero fuori dai parametri. Come nella nota consegnata alla Procura della Repubblica di Tolmezzo in data 20/05/2002 chiedevo o l'elevazione al momento del verbale con copia dell'esito dell'alcoltest o la restituzione della patente di guida. Ero perfettamente in grado di firmare.
Bene ora ho concluso la mia lunghissima e-mail e spero di ricevere quanto prima notizie/suggerimenti da Voi!
Distinti saluti

Risposta ADUC
riteniamo che debba affidarsi ad un avvocato. Infatti, le contestazioni che si fanno nei confronti degli agenti vanno provate. Sicuramente, le sue osservazioni sono giuste, ma avrebbe dovuto limitarsi ad un'analisi delle incongruenze evidenti e verificabili. Invece, ha anche espresso dei giudizi e questo potrebbe non risultare positivo. Nulla di preoccupante comunque, in quanto non e' stato offensivo. Pero', non riteniamo che possa gestire la questione da solo.
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