Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 maggio 2002
Domanda 23 maggio 2002
23 Mag 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Mio suocero ha sottoscritto, a seguito di una visita di un operatore presso il suo domicilio, una nota d'ordine (il 15/5/02) per la fornitura e messa in opera di uno scaldino a gas. Il 17 il lavoro è stato iniziato (installazione alla parete dello scaldino più messa in opera di un tubo di circa 5 m)ma a seguito di perplessità rispetto al materiale fornito in data 17/5/02 mio suocero ha sottoscritto un nuovo ordine. In data 21/5 mio suocero informato da me riguardo al diritto di recesso ha spedito due raccomandate RR recedendo da entrambi gli ordini.
Però a seguito di confronto con l'operatore lo stesso ha sostenuto che il primo ordine non è più rescindibile in quanto il lavoro è già iniziato e la contestuale pratica per il finanziamento è già partita.
Cosa devo consigliare a mio suocero?
Vi ringrazio anticipatamente per i consigli che potrete inviarmi.
Cordiali saluti.

Risposta ADUC
i 7 gg servono per il ripensamento e l'intervento non avrebbe dovuto essere eseguito (a parte il finanziamento, che deve essere anch'esso risolto direttamente entro i 7 gg dall'interessato). Tuttavia, la norma e' chiara ed anche se l'intervento confonde, entro 10 gg si puo' recedere, di conseguenza occorre che venga richiesta la rimozione di quanto eseguito. Se questo non fosse materialmente possibile, occorrera' allora la valutazione di un giudice di pace.
Inizi con l'inviare una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine entro cui provvedere alla rimozione ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. Si rivolga poi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →