Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 maggio 2002
23 Mag 2002
Oggetto: IVA AL 10% SUL GAS METANO
SALVE
Un amico mi ha dato una fotocopia dove si fa riferimento ad una risoluzione n. 103 del 20.08.1998 e 113 del 26.08.1998 circolare ministeriale 82 del 07.04.1999
Sentenza Giudice di pace di Massa n.24230/2001 215/99 del 11.04.2001
Che riconosce l'illegittimita' dell'applicazione della aliquota ivi dal 20% anche quando l'uso del riscaldamento è vietato per lungo periodo dell'anno dalla Legge e dalle Ordinanze comunali.
Arrivo al punto.
Vorrei sapere se posso presentare lo stesso la domanda anche se nel fra tempo ho smesso di usufruire della rete italgas?
Cordiali saluti.
Fulvio
Oggetto: IVA AL 10% SUL GAS METANO
SALVE
Un amico mi ha dato una fotocopia dove si fa riferimento ad una risoluzione n. 103 del 20.08.1998 e 113 del 26.08.1998 circolare ministeriale 82 del 07.04.1999
Sentenza Giudice di pace di Massa n.24230/2001 215/99 del 11.04.2001
Che riconosce l'illegittimita' dell'applicazione della aliquota ivi dal 20% anche quando l'uso del riscaldamento è vietato per lungo periodo dell'anno dalla Legge e dalle Ordinanze comunali.
Arrivo al punto.
Vorrei sapere se posso presentare lo stesso la domanda anche se nel fra tempo ho smesso di usufruire della rete italgas?
Cordiali saluti.
Fulvio
Risposta ADUC
puo' comunque farlo, tenendo presente che la richiesta riguarda gli ultimi due anni dalla presentazione della medesima.
La richiesta di rimborso e' proponibile in caso di contratto promiscuo. Questo pero' non vuol dire che l'esito positivo sia scontato. Tanto piu' che il gestore fa comunque la parte di sostituto d'imposta e non incamera direttamente le somme.
Il consiglio e' di inviare una raccomandata A/R contestando e chiedendo il rimborso delle cifre in questione (citando anche come precedente -ma tenendo conto del fatto che la rilevanza di questo e' meramente indicativa- la recente decisione dell'Ufficio del giudice di pace di Massa) dettando un termine di 30 gg per provvedervi ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. Successivamente, potrebbe porre la questione in contenzioso -davanti al giudice di pace di competenza: l'esito variera' a seconda dell'opinione del giudice adito.
La richiesta di rimborso e' proponibile in caso di contratto promiscuo. Questo pero' non vuol dire che l'esito positivo sia scontato. Tanto piu' che il gestore fa comunque la parte di sostituto d'imposta e non incamera direttamente le somme.
Il consiglio e' di inviare una raccomandata A/R contestando e chiedendo il rimborso delle cifre in questione (citando anche come precedente -ma tenendo conto del fatto che la rilevanza di questo e' meramente indicativa- la recente decisione dell'Ufficio del giudice di pace di Massa) dettando un termine di 30 gg per provvedervi ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. Successivamente, potrebbe porre la questione in contenzioso -davanti al giudice di pace di competenza: l'esito variera' a seconda dell'opinione del giudice adito.
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