Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 maggio 2002
17 Mag 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Vorrei conoscere se esistono leggi o sentenze in merito a cambi di destinazione d'uso di appartamenti in condominio.
Vorrei proporre un quesito nella speranza di avere una se pur breve risposta e un consiglio autorevole sul seguente problema:
sono il proprietario di un appartamento sito al primo piano di un palazzo adibito a civile abitazione nel centro storico di Cagliari.
Un anno fa la Banca Credito Industriale Sardo vendette il secondo piano allora adibito a uffici all'Ente Regionale per il Diritto allo Studio (ERSU) il quale con cambio di destinazione d'uso approvato dal Comune di Cagliari ha trasformato l'appartamento di 300 mq suddividendolo in 17 monolocali con cucina comune e servizi da allora destinati a 25 studenti universitari meritevoli, privi di alcuna vigilanza.
Da tale momento, come è facile dedurre, il palazzo si è trasformato in una bolgia diurna e purtroppo notturna priva di regole del vivere civile.
Ora io, come tutti gli altri tranquilli proprietari dello stabile, ci domandiamo se questa trasformazione sia in qualche modo compatibile col diritto.
Ho letto che la classificazione catastale di tipo A2 (civile abitazione) non è la stessa di quella B1 riguardante collegi o convitti.
Vi chiedo se si possano riscontrare elementi per intentare un iter difensivo, o se, come temo, si debba sottostare a una arrogante e incivile sopruso, per quanto legale esso possa essere, e a una notevole conseguente svalutazione dell'immobile.
Se, insperatamente, la Vs risposta fosse positiva, vi chiedo di indicarmi a chi rivolgermi per il proseguo dell'azione.
Grazie
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Vorrei conoscere se esistono leggi o sentenze in merito a cambi di destinazione d'uso di appartamenti in condominio.
Vorrei proporre un quesito nella speranza di avere una se pur breve risposta e un consiglio autorevole sul seguente problema:
sono il proprietario di un appartamento sito al primo piano di un palazzo adibito a civile abitazione nel centro storico di Cagliari.
Un anno fa la Banca Credito Industriale Sardo vendette il secondo piano allora adibito a uffici all'Ente Regionale per il Diritto allo Studio (ERSU) il quale con cambio di destinazione d'uso approvato dal Comune di Cagliari ha trasformato l'appartamento di 300 mq suddividendolo in 17 monolocali con cucina comune e servizi da allora destinati a 25 studenti universitari meritevoli, privi di alcuna vigilanza.
Da tale momento, come è facile dedurre, il palazzo si è trasformato in una bolgia diurna e purtroppo notturna priva di regole del vivere civile.
Ora io, come tutti gli altri tranquilli proprietari dello stabile, ci domandiamo se questa trasformazione sia in qualche modo compatibile col diritto.
Ho letto che la classificazione catastale di tipo A2 (civile abitazione) non è la stessa di quella B1 riguardante collegi o convitti.
Vi chiedo se si possano riscontrare elementi per intentare un iter difensivo, o se, come temo, si debba sottostare a una arrogante e incivile sopruso, per quanto legale esso possa essere, e a una notevole conseguente svalutazione dell'immobile.
Se, insperatamente, la Vs risposta fosse positiva, vi chiedo di indicarmi a chi rivolgermi per il proseguo dell'azione.
Grazie
Risposta ADUC
ci ha gia' posto questo quesito, ma non ci sono state nel frattempo novita' di sorta. Se le variazioni sono state accolte dal catasto che ha cosi' concesso il cambio di destinazione, e non e' stata promossa opposizione da parte di titolari di diritti legittimi, non e' possibile contestare la modifica da questo punto di vista. Rimane la contestazione dal punto di vista civile, per quanto concerne i rumori e dunque per il generico disturbo e danneggiamento subito da un uso comunque improprio della cosa.
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