Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 febbraio 2000
Domanda 8 febbraio 2000
Mi e' capitato un inconveniente davvero spiacevole: il giorno 11 gennaio ho acquistato un cappotto in un noto negozio di abbigliamento a Siena.
Poiche' necessitava di modifiche, l'ho ritirato e pagato tramite Bancomat il 17 gennaio. Tornata a casa, mi sono resa conto di una macchia da stiratura e dell'orlo storto. Il giorno seguente la venditrice mi ha rassicurata di porre rimedio all'accaduto. Il 21 gennaio sono riandata in negozio a ritirare il cappotto, che non presentava piu' i suddetti inconvenienti, ma era mancante della cintura. Il 1 febbraio, dopo numerose telefonate, la venditrice mi dice di averla smarrita e di averne ricercato, invano, un'altra in ditta, proponendomi: un'altra cintura (non conforme all'originale) o un buono di £ 528000 (498000 era il prezzo del cappotto in saldo e 30000 il prezzo delle modifiche).
I miei interrogativi sono: posso richiedere la restituzione del denaro in contanti al posto del buono? Posso accettare il cappotto con una cintura diversa da quella originale ad un prezzo inferiore a £ 528000?
In attesa di una risposta, le porgo i miei saluti.

Risposta ADUC
L'inadempienza e' loro: se vuole puo' chiedere il rimborso di quanto pagato, specificando appunto che il contratto e' risolto per loro respondabilita' (invii una comunicazione tramite A/R dettando un termine per il rimborso, specificando che altrimenti fara' causa) oppure puo' richiedere il pagamento di una maggior cifra per il danno arrecatole, oppure la sostituzione con un cappotto nuovo.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →