Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 febbraio 2000
Cara Aduc,
scrivo perche' nel maggio del 1999 ho stipulato un contratto preliminare di compravendita per una casa facente parte di un complesso in costruzione a Bubbiano (Centofontane Due s.r.l.). Nel contratto in questione si dice testualmente che "...le unita' immobiliari potranno essere dalla venditrice consegnate in possesso precario entro fine primavera 2000; tale termine potra' essere derogato per cause di forza maggior o comunque indipendentemente dall'operato della Venditrice..."
Ora, il termine dettoci a voce di giugno 2000 e' gia' diventato settembre e poi novembre e adesso si parla di primavera 2001!!! A parte i disagi comprensibili, devo mettere in vendita la casa in cui abito attualmente ma a questo punto non so che termine dare ad un eventuale acquirente!
Vorrei sapere se l'impresa e' tenuta ad indicare una data definitiva di consegna, se comunque e' tenuta a documentare le cause "di forza maggiore" per giustificare il ritardo e se e' tenuta a pagare una penale ed in che termini.
Inoltre, la metratura della casa, stabilita in 95mq calpestabili, verra' ridotta perche' l'impresa ha deciso all'improvviso di fare i muri perimetrali piu' spessi, portando via alle stanze 5 cm per lato.
Vorrei sapere se questo e' lecito, dal momento che noi abbiamo firmato per acquistare una certa metratura e se il prezzo, in questo caso, puo' subire delle variazioni.
Vi ringrazio per l'attenzione.
scrivo perche' nel maggio del 1999 ho stipulato un contratto preliminare di compravendita per una casa facente parte di un complesso in costruzione a Bubbiano (Centofontane Due s.r.l.). Nel contratto in questione si dice testualmente che "...le unita' immobiliari potranno essere dalla venditrice consegnate in possesso precario entro fine primavera 2000; tale termine potra' essere derogato per cause di forza maggior o comunque indipendentemente dall'operato della Venditrice..."
Ora, il termine dettoci a voce di giugno 2000 e' gia' diventato settembre e poi novembre e adesso si parla di primavera 2001!!! A parte i disagi comprensibili, devo mettere in vendita la casa in cui abito attualmente ma a questo punto non so che termine dare ad un eventuale acquirente!
Vorrei sapere se l'impresa e' tenuta ad indicare una data definitiva di consegna, se comunque e' tenuta a documentare le cause "di forza maggiore" per giustificare il ritardo e se e' tenuta a pagare una penale ed in che termini.
Inoltre, la metratura della casa, stabilita in 95mq calpestabili, verra' ridotta perche' l'impresa ha deciso all'improvviso di fare i muri perimetrali piu' spessi, portando via alle stanze 5 cm per lato.
Vorrei sapere se questo e' lecito, dal momento che noi abbiamo firmato per acquistare una certa metratura e se il prezzo, in questo caso, puo' subire delle variazioni.
Vi ringrazio per l'attenzione.
Risposta ADUC
Voi avete firmato per una determinata metratura: ma era previsto che per motivi validi e specifici detta metratura potesse subire modifiche? Da valutare e' il fatto che i muri piu' spessi non influiscano sulla metratura in quanto tale, ma sulla specifica superficie calpestabile -e dunque potrebbe essere previsto che nel caso di fondati motivi variazioni possano esserci.
Per la consegna, avete il diritto di conoscere le cause: chiedete TRAMITE RACC. A/R conto di queste cause di forza maggiore (dando un termine per rispondere e specificando che passato detto termine senza una valida risposta prenderete gli opportuni provvedimenti) ed a seconda della risposta che riceverete, invierete una nuova raccomandata A/R specificando che -data l'inconsistenza delle motivazioni addotte- se entro uno specifico termine non provvederanno alla consegna, considererete risolto il contratto per loro inadempienza (oppure che applicherete giornalmente a titolo di penale una cifra pari a lire tot, a parziale copertura per le spese da voi subite a causa del danno da loro arrecatovi).
Per la consegna, avete il diritto di conoscere le cause: chiedete TRAMITE RACC. A/R conto di queste cause di forza maggiore (dando un termine per rispondere e specificando che passato detto termine senza una valida risposta prenderete gli opportuni provvedimenti) ed a seconda della risposta che riceverete, invierete una nuova raccomandata A/R specificando che -data l'inconsistenza delle motivazioni addotte- se entro uno specifico termine non provvederanno alla consegna, considererete risolto il contratto per loro inadempienza (oppure che applicherete giornalmente a titolo di penale una cifra pari a lire tot, a parziale copertura per le spese da voi subite a causa del danno da loro arrecatovi).
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