Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 maggio 2002
10 Mag 2002
Oggetto: Richiesta di informazioni
Buongiorno a tutti,
vi scrivo questa mail per sottoporvi un quesito relativo ai miei rapporti con l'Esercito Italiano.
Ho 29 anni e la mia posizione nei confronti del servizio di leva non si è ancora chiarita. Vi spiego gli antefatti di questa, presumo, anomala posizione.
Nel Maggio del 2000 ricevo la cartolina precetto con destinazione Merano per compiere il "Sacro Diritto-Dovere" di ogni buon cittadino dell'Italico Stato.
Premetto che in precedenza gli step dell'iter Naja sono stati: visita di leva con esito di rivedibilità per un difetto cardiaco miracolosamente scomparso l'anno dopo e conseguente abilitazione a servire la patria, diversi rinvii per motivi di studio fino al compimento dei 27 anni e poi il già citato incontro con la cartolina blu.
Il precetto non poteva giungermi in un momento meno opportuno, infatti la data di incorporazione era fissata per i primi di Settembre e io mi sarei dovuto laureare per i primi di Novembre.
Cosa fare? Sapendo di avere un fegato non proprio in forma, transaminasi alte e una steatosi confermata da esami ecografici (dico subito che sono astemio e che non seguo diete particolarmente autodistruttive ma probabilmente ho una steatosi di tipo NASH - Steatosi non Alcolica), decido di inoltrare la domanda per Nuovi Accertamenti Sanitari.
Fatto ciò vengo sottoposto agli "approfonditissimi" esami medici del Distretto Militare di Milano e il risultato è: RIVEDIBILE (arrivederci al 2001).
Passa un anno e vengo nuovamente convocato al Distretto, dopo la solita tiritera di attese e tempo buttato dopo circa 1 mese (Novembre 2001) vengo nuovamente dichiarato ABILE (declassato C4); nel frattempo, per una sorta di Grazia, sono riuscito a trovare un lavoro e essere assunto con contratto a tempo indeterminato nella Società con la quale sto lavorando tuttora.
Visto che sono nato con la camicia, ma probabilmente l'hanno data a qualcun altro, vengo a sapere che nel luglio 2001 è stato emanato un decreto mediante il quale è possibile richiedere un esonero per chi sta già lavorando (almeno così credevo).
Raccolgo informazioni tramite il sito ufficiale dell'Esercito www.levasicilia.difesa.it e scopro che la nota esplicativa al DM riporta la frase:
"....
Natura dei contratti e relative specifiche:
* A tempo indeterminato: superamento della selezione ai fini dell'assunzione ovvero già assunti ....."
Siamo a cavallo! Penso. E' il mio caso.
Dato che ho la fortuna di lavorare per persone estremamente disponibili mettiamo in atto tutto quello che è necessario per presentare l'istanza.
Tutto rimane in silenzio fino a circa metà febbraio quando mi arriva una comunicazione dal Distretto con la quale vengo informato che la mia domanda è stata inoltrata, pochi giorni prima, al Ministero della Difesa (wow, che sollecitudine!).
Passa ancora un po' di tempo ed ecco che il 3 Maggio 2002 mi viene consegnato l'esito di questa domanda.
Risultato: PICCHE!
Non è stata accolta.
Ovviamente casco dalle nuvole in quanto come giustificazione riportano che i contratti a tempo indeterminato non fanno parte di quella categoria per la quale è applicabile il DM.
Ma come?!?! Ho una stampata della nota dove è tutto chiaramente spiegato, pardon....esplicato dal sito ufficiale dell'Esercito (www.levasicilia.difesa.it.). Voglio vederci chiaro e mi ricollego alla rete.
SORPRESA ora la nota esplicativa riporta la frase: "........
Natura dei contratti e relative specifiche:
* Tempo indeterminato:
* Selezione ovvero proposta di contratto ai fini della futura assunzione a tempo indeterminato e a tempo pieno, per il quale sia richiesto l'assolvimento degli obblighi di leva;
...."
Che ovviamente non è più il mio caso!!!!
Arrivo al dunque, e per fortuna perché la mail si fa lunga.
Ma è possibile che un Ente statale, militare o meno, possa permettersi il lusso di divulgare informative devianti, frutto di un errore di interpretazione, far cadere nell'errore eventuali interessati, ritrattare tutto e respingere le domande che all'epoca dell'errore erano perfettamente in linea con le note?
E soprattutto è possibile che una pratica consegnata il 16/11/01 al Distretto Militare di Milano venga forzatamente bloccata (e qui purtroppo non ho prove che il ritardo sia volontario ma il buon senso parrebbe indicare che ci sia quantomeno un po' di malafede) e inviata al Ministero della Difesa (destinatario finale) con un ritardo di circa 3 mesi? (ovviamente quando le regole sono cambiate e non è più rispondente alle richieste)
Quello che mi interesserebbe sapere è se è possibile impugnare provvedimenti del genere e portarli davanti ad un TAR avendo buone possibilità di vincere la causa.
In attesa di una Vs. risposta vi pongo i miei più cordiali saluti.
Oggetto: Richiesta di informazioni
Buongiorno a tutti,
vi scrivo questa mail per sottoporvi un quesito relativo ai miei rapporti con l'Esercito Italiano.
Ho 29 anni e la mia posizione nei confronti del servizio di leva non si è ancora chiarita. Vi spiego gli antefatti di questa, presumo, anomala posizione.
Nel Maggio del 2000 ricevo la cartolina precetto con destinazione Merano per compiere il "Sacro Diritto-Dovere" di ogni buon cittadino dell'Italico Stato.
Premetto che in precedenza gli step dell'iter Naja sono stati: visita di leva con esito di rivedibilità per un difetto cardiaco miracolosamente scomparso l'anno dopo e conseguente abilitazione a servire la patria, diversi rinvii per motivi di studio fino al compimento dei 27 anni e poi il già citato incontro con la cartolina blu.
Il precetto non poteva giungermi in un momento meno opportuno, infatti la data di incorporazione era fissata per i primi di Settembre e io mi sarei dovuto laureare per i primi di Novembre.
Cosa fare? Sapendo di avere un fegato non proprio in forma, transaminasi alte e una steatosi confermata da esami ecografici (dico subito che sono astemio e che non seguo diete particolarmente autodistruttive ma probabilmente ho una steatosi di tipo NASH - Steatosi non Alcolica), decido di inoltrare la domanda per Nuovi Accertamenti Sanitari.
Fatto ciò vengo sottoposto agli "approfonditissimi" esami medici del Distretto Militare di Milano e il risultato è: RIVEDIBILE (arrivederci al 2001).
Passa un anno e vengo nuovamente convocato al Distretto, dopo la solita tiritera di attese e tempo buttato dopo circa 1 mese (Novembre 2001) vengo nuovamente dichiarato ABILE (declassato C4); nel frattempo, per una sorta di Grazia, sono riuscito a trovare un lavoro e essere assunto con contratto a tempo indeterminato nella Società con la quale sto lavorando tuttora.
Visto che sono nato con la camicia, ma probabilmente l'hanno data a qualcun altro, vengo a sapere che nel luglio 2001 è stato emanato un decreto mediante il quale è possibile richiedere un esonero per chi sta già lavorando (almeno così credevo).
Raccolgo informazioni tramite il sito ufficiale dell'Esercito www.levasicilia.difesa.it e scopro che la nota esplicativa al DM riporta la frase:
"....
Natura dei contratti e relative specifiche:
* A tempo indeterminato: superamento della selezione ai fini dell'assunzione ovvero già assunti ....."
Siamo a cavallo! Penso. E' il mio caso.
Dato che ho la fortuna di lavorare per persone estremamente disponibili mettiamo in atto tutto quello che è necessario per presentare l'istanza.
Tutto rimane in silenzio fino a circa metà febbraio quando mi arriva una comunicazione dal Distretto con la quale vengo informato che la mia domanda è stata inoltrata, pochi giorni prima, al Ministero della Difesa (wow, che sollecitudine!).
Passa ancora un po' di tempo ed ecco che il 3 Maggio 2002 mi viene consegnato l'esito di questa domanda.
Risultato: PICCHE!
Non è stata accolta.
Ovviamente casco dalle nuvole in quanto come giustificazione riportano che i contratti a tempo indeterminato non fanno parte di quella categoria per la quale è applicabile il DM.
Ma come?!?! Ho una stampata della nota dove è tutto chiaramente spiegato, pardon....esplicato dal sito ufficiale dell'Esercito (www.levasicilia.difesa.it.). Voglio vederci chiaro e mi ricollego alla rete.
SORPRESA ora la nota esplicativa riporta la frase: "........
Natura dei contratti e relative specifiche:
* Tempo indeterminato:
* Selezione ovvero proposta di contratto ai fini della futura assunzione a tempo indeterminato e a tempo pieno, per il quale sia richiesto l'assolvimento degli obblighi di leva;
...."
Che ovviamente non è più il mio caso!!!!
Arrivo al dunque, e per fortuna perché la mail si fa lunga.
Ma è possibile che un Ente statale, militare o meno, possa permettersi il lusso di divulgare informative devianti, frutto di un errore di interpretazione, far cadere nell'errore eventuali interessati, ritrattare tutto e respingere le domande che all'epoca dell'errore erano perfettamente in linea con le note?
E soprattutto è possibile che una pratica consegnata il 16/11/01 al Distretto Militare di Milano venga forzatamente bloccata (e qui purtroppo non ho prove che il ritardo sia volontario ma il buon senso parrebbe indicare che ci sia quantomeno un po' di malafede) e inviata al Ministero della Difesa (destinatario finale) con un ritardo di circa 3 mesi? (ovviamente quando le regole sono cambiate e non è più rispondente alle richieste)
Quello che mi interesserebbe sapere è se è possibile impugnare provvedimenti del genere e portarli davanti ad un TAR avendo buone possibilità di vincere la causa.
In attesa di una Vs. risposta vi pongo i miei più cordiali saluti.
Risposta ADUC
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