Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 maggio 2002
Domanda 9 maggio 2002
9 Mag 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Nel 2000 sottoscrissi un piano telefonico con wind per Internet, che prevedeva una tariffa FLAT (1088 light- internet no stop) dal canone di 60.000lire mensili traffico internet illimitato, dopo 5 mesi e 5 giorni davo regolare disdetta a mezzo R.R a causa del pessimo servizio (continue disconessioni dal pop) e di un problema di tariffazione emerso al ricevimento della 1° fattura.
In sostanza mi furono recapitate fatture non riguardanti il piano tariffario scelto (con canone fisso) ma relative ad un altro in cui veniva effettuato fatturazione chiamata x chiamata.
Nonostante abbia contestato a mezzo R.R l'errore nella fatturazione e che abbia spedito per 3 volte sempre a mezzo R.R tutta la documentazione del caso ( 1- contratto relativo al piano tariffario da me scelto 1088 light-internet no stop,2- lettera di recesso a distanza di 5 mesi e 5 giorni dalla sottoscrizione, 3- copia dei bollettini postali relativi al pagamento di 6 mesi di utilizzo congruamente al piano tariffario sottoscritto, 4- copia delle fatture errate da loro spedite, 5- lettera di spiegazione dei fatti), ho ricevuto per 2 volte una lettera di ingiunzione di pagamento da parte di un ufficio legale per il recupero crediti.
Nonostante mi fosse stata riconosciuta da parte del 155 l'errata tariffazione a causa dell'applicazione di un altro piano tariffario (questo subito dopo la 1° fattura) e mi fosse stato assicurato che le successive sarebbero state relative al piano tariffario da me scelto; nonostante abbia pagato piu' del dovuto cioè 1° fattura errata ,che mi fu detto che avrebbero scalato dalle successive, piu' una unica comprendente 6 mesi di canone, continuo a ricevere lettere di ingiunzione di pagamento non recanti alcuna spiegazione.
Vi prego di consigliarmi il da farsi e al limite un legale di vostra fiducia a cui assegnare mandato, visto che la documentazione in mio possesso sembra parlare da sola.
P.S: qualora serva posso inviare tutta la documentazione a mezzo posta o meglio recarmi ad un vostro punto delega dove poter spiegare bene i fatti.
Considerate che un mese prima della 1° lettera di ingiunzione, dopo circa 2 anni dal recesso, mi veniva spedita una fattura in cui mi si rimborsavano dei soldi (mai incassati da me), in cui veniva richiesta per l'incasso la domiciliazione bancaria, da cui ergo che se domiciliavo la fattura mi rimborsavano 50 euro e se ne prelevavano 600 di fatture errate da loro emesse anni prima........ questo è un tentativo di truffa Sono furioso.

Risposta ADUC
non abbiamo una sede operativa nella sua zona; se necessario potremo consigliarle un legale convenzionato, ma riteniamo che la questione possa essere gestita anche direttamente.
Il problema forse sta nel come ha effettuato la disdetta: le precisazioni atte a rilevare la responsabilita' di controparte, infatti, ci pare vi siano, ma che siano state fatte in seguito. Pertanto, potrebbero esserci dei vizi attinenti la risoluzione contrattuale, nel caso non risultassero adeguatamente rilevate le loro inadempienze.
Consiglieremmo d'inviare un'ulteriore raccomandata A/R al gestore e p.c. alla societa' di recupero, rimarcando la specifica responsabilita' del gestore che ha a suo tempo effettuato gli erronei addebiti, ricordando conseguentemente come il recesso sia avvenuto a seguito di detta inadempienza di controparte ed intimando di cessare tali comportamenti, avvisando che in difetto adira' le vie legali -in quanto dette richieste, poiche' infondate, comportano esclusivamente un'azione di disturbo a suo carico.
Se dovessero proseguire, potra' doversi rivolgere al giudice.
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