Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 maggio 2002
Domanda 8 maggio 2002
8 Mag 2002
Oggetto: fregature!
Buonasera! Mi chiamo Katharina e vi scrivo dalla provincia di Roma. Ho 26 anni e sono una studentessa universitaria.
Vi scrivo per raccontarvi una serie di spiacevoli eventi verificatisi in una pizzeria sabato 5 maggio.
Eravamo un gruppo di 8 persone (4 coppie). Siamo arrivati al locale alle 20.45 chiedendo un tavolo appunto per otto persone.
Il proprietario ci disse che la durata dell'attesa si aggirava intorno al quarto d'ora, massimo 20 minuti.
Scaduto il tempo dopo varie sollecitazioni, ci fu chiesto di attendere ancora qualche minuto; ma il tempo di attesa supero' abbondantemente l'ora e mezza. Ma questo, penserete, puo' capitare nelle pizzerie di sabato sera; infatti abbiamo aspettato pazientemente. Arrivati al tavolo, ci hanno fatto accomodare in otto ad un tavolo stretto da 6 aggiungendo un tavolino quadrato vicino in modo da escludere, una volta seduti, quella coppia seduta a quel tavolo. Dopo circa 10-15 minuti di attesa, arriva la cameriera, con la faccia arrabbiata, sgarbata e al quanto arrogante chiedendo di ordinare immediatamente la pizza con un tono molto poco cortese. Le chiediamo di portarci un menu e magari intanto da bere. Lei sbuffando ci dice che andava di corsa e di ordinare subito. Ordinate le pizze le chiediamo anche degli antipasti e ordiniamo 4 mozzarelline di bufala con prosciutto crudo specificando che essendo 1 a coppia se poteva portarci dei piattini. Arrivano le bevande intanto e mancava 1 birra. Quando le ho fatto notare dopo un po' che mancava la birra, lei sbuffo'.
Essendo una persona paziente non ho detto niente fino a quando non vidi arrivare la birra in un bicchiere il cui bordo era evidentemente e abbondantemente imbrattato di rossetto rosso!!! chiedendole di cambiarcela non ha neanche chiesto scusa ma sbuffo' di nuovo e se ne ando'.
Arrivano le mozzarelle ma non i piattini. Nel nostro piatto a differenza degli altri c'era solo 1 fetta di prosciutto e non 2 come negli altri. Gentilmente chiesi se se ne poteva avere un'altra visto che eravamo in due...e lei , la cameriera, ebbe il coraggio di dire: "non mi sembra che ci sia stata solo 1 fetta in quel piatto, se la saranno gia' mangiata!!!" Mangiati gli antipasti senza i piattini ovviamente, arrivo' la pizza. Finita la pizza abbiamo aspettato anche li' un bel po' prima che la cameriera venisse a toglierci i piatti e a chiederci se volevamo dolci nonostante ci passasse continuamente accanto e aveva visto che avevamo terminato e nella saletta non c'era poi cosi' tanta gente ormai. Ma dopo tutti questi maltrattamenti arriva la mazzata finale: il conto.
Allora: a parte che ci hanno messo in conto anche la birra con il rossetto che e' stata mandata indietro; e poi per la mozzarellina di bufala piccola (neanche molto fresca!!!) con 2 fette di prosciutto ci hanno fatto pagare 10 euro l'una!!! insomma a coppia per 2 birre piccole chiare, dell'acqua, le mozzarelle e delle pizza margherite con prosciutto e 1 dolcetto ci hanno fatto pagare 44 euro a coppia!!!!88.000£!!!!
Scandaloso!!! con quei soldi ci andavo a mangiare il pesce e non la pizza!!! E poi uscendo la cameriera ha avuto anche il coraggio di dire al mio amico che era un pazzo solo perche' aveva detto che il conto era un po' salato per quello che ci era stato offerto! E poi se proprio vogliamo dirla tutta, il proprietario ha il doppio lavoro perche' e' nell'aereonautica e ha anche il ristorante!!! Ma sicuramente risultera' tutto a nome magari della moglie! comunque se volete farci un salto a vedere, la pizzeria si chiama "pizza e sfizi napoletani" e si trova a Frattocchie/Marino (Roma) in via dei ceraseti 6.
Spero di ricevere presto una vostra risposta
Grazie per l'attenzione
Katharina
ps.:per dimostrare il tutto ho ancora lo scontrino fiscale e ben 7 testimoni!
p.p.s:di solito non mi lamento mai ma quella sera sono uscita dal ristorante veramente arrabbiata di aver visto il mio ragazzo lavorare duramente tutta la settimana e dare cosi' tanti soldi a quei maleducati che non hanno avuto un minimo di gentilezza e riguardo!

Risposta ADUC
la ringraziamo della lettera.
Per contestare i prezzi applicati occorre che questi non fossero resi noti -affissione o sul menu- al cliente.
Altrimenti, essendo noti, il cliente, di fatto, li accetta.
Se quello che invece vuole contestare non e' il prezzo ma i singoli disservizi, puo' inviare una raccomandata A/R, rilevando i vari punti, intimando di provvedere alla rifusione del danno subito entro 15 gg -pari ad una riduzione del costo applicato- avvisando che in difetto adira' le vie legali (potra' poi rivolgersi per una conciliazione alla Camera di Commercio -cui puo' segnalare il fatto- od al giudice di pace).
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