Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 maggio 2002
Domanda 7 maggio 2002
7 Mag 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Salve mi chiamo Monica e vorrei sapere a chi ci si può rivolgere per tutelarsi dai cari prezzo dovuti all'euro. Dopo i primi mesi i controlli sui prezzi sono completamente spariti e si continua a leggere di una economia che rallenta. Vorrei sottolineare che ultimamente i bar normali dove si bevono i caffe' se si prende una spremuta questa costa mediamente 2 euro 2,50 euro praticamente duplicata rispetto alle lire, altre stupidaggini tipo beni di larghissimo consumo quali patatine (considerati cibo dei poveri negli altri stati invece nel ns devi essere ricco) addirittura passate a piu' di un euro (piu' della benzina stessa), Taxi passati da un fisso di 5000 lire ad uno di quasi 6500 lire. Non parliamo della frutta e verdura che ha subito rincari folli. E gli stipendi invece sono stati convertiti pari pari. Tutto questo puo' avere degli affetti devastanti sull'economia diminuendo il potere di acquisto di ognuno e rallentando di conseguenza l'economia. Io non so a chi rivolgermi ma penso che sia ora che le autorità intervengano su questi fronti. E che soprattutto non si faccia di finta che l'inflazione non è ferma sta galoppando.

Risposta ADUC
la ringraziamo della opinione espressa, che pubblicheremo.
Gli aumenti sono possibili, e tenga presente che sono aumentati non solo i prezzi della piccola distribuzione, ma soprattutto quelli dei Monopoli di Stato, i trasporti, le medicine, e la lista potrebbe continuare.
Ad ogni modo, sugli aumenti, di per se', non e' possibile avanzare contestazioni, se non evitare gli acquisti dove i prezzi sono aumentati spropositatamente, e premiare quelli dove si e' cercato -in qualche modo- di contenerli.
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