Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 maggio 2002
6 Mag 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............ho acquistato circa due mesi fa un macchina fotografica digitale della Nikon. La stessa macchina è risultata essere subito difettosa al sensore ccd. Subito mi sono rivolto al negoziante che ha costatato il difetto e ha preso in consegna la macchina dicendo che l'avrebbe mandata al suo fornitore e che probabilmente me ne avrebbero mandata un'altra. Invece la stessa è stata mandata alla Nikon Italia. Sono passati due mesi e ancora la stessa macchina non e' stata ancora controllata e mi e' stato detto che in ogni caso verrà fatto un intervento, ma non una sostituzione. La mia domanda è questa:
avendo io riportato la macchina entro sette giorni e avendo anche una ricevuta che attesta quando la macchina è stata presa dal rivenditore non ho diritto alla SOSTITUZIONE dell'apparecchio direttamente da parte del rivenditore senza che entri in gioco il servizio dell'assistenza? Va detto che nella garanzia Nikon si specifica che l'apparecchio dalla nikon Italia non verra' sostituito in nessun caso, ma non è obbligo direttamente del rivenditore sostituirmi l'apparecchio se questo risulta difettoso entro sette giorni?. Specifico che con lo scontrino e con la ricevuta di cui ho parlato prima posso provare che il guasto è stato rilevato entro i sette giorni.
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............ho acquistato circa due mesi fa un macchina fotografica digitale della Nikon. La stessa macchina è risultata essere subito difettosa al sensore ccd. Subito mi sono rivolto al negoziante che ha costatato il difetto e ha preso in consegna la macchina dicendo che l'avrebbe mandata al suo fornitore e che probabilmente me ne avrebbero mandata un'altra. Invece la stessa è stata mandata alla Nikon Italia. Sono passati due mesi e ancora la stessa macchina non e' stata ancora controllata e mi e' stato detto che in ogni caso verrà fatto un intervento, ma non una sostituzione. La mia domanda è questa:
avendo io riportato la macchina entro sette giorni e avendo anche una ricevuta che attesta quando la macchina è stata presa dal rivenditore non ho diritto alla SOSTITUZIONE dell'apparecchio direttamente da parte del rivenditore senza che entri in gioco il servizio dell'assistenza? Va detto che nella garanzia Nikon si specifica che l'apparecchio dalla nikon Italia non verra' sostituito in nessun caso, ma non è obbligo direttamente del rivenditore sostituirmi l'apparecchio se questo risulta difettoso entro sette giorni?. Specifico che con lo scontrino e con la ricevuta di cui ho parlato prima posso provare che il guasto è stato rilevato entro i sette giorni.
Risposta ADUC
il termine di 7 gg non sappiamo in che senso lo citi: non e' un acquisto effettuato fuori dei locali commerciali, pertanto non c'e' diritto di recesso. Forse, e' il termine offerto dalla garanzia contrattuale del produttore, entro il quale si garantisce la sostituzione? Non lo specifica.
Ad ogni modo, quello che comunque conta per la legge, al di la' delle disposizioni contrattuali, e' che il vizio sia denunciato entro 8 gg da quando viene rilevato e comunque non entro l'anno: su tali presupposti, e' possibile avanzare una richiesta di riparazione, sostituzione o rimborso, senza differenze. Il problema, e' che occorrerebbe dimostrare che di vizio di produzione si tratti. Certo, da questo punto di vista l'aver riconsegnato subito la macchina e' d'aiuto -pur se non definitivo (occorrerebbe una perizia).
Consiglieremmo, in sintesi, d'inviare al rivenditore una raccomandata A/R, facendo riferimento al vizio di produzione riscontrato, evidenziando la data di consegna e l'ampio margine concesso per l'intervento, conseguentemente intimando di provvedere alla riparazione o alla sostituzione entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della raccomandata medesima, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali, ritenendolo inadempiente.
Potra' susseguentemente rivolgersi -inizialmente in conciliazione- al giudice di pace.
Ad ogni modo, quello che comunque conta per la legge, al di la' delle disposizioni contrattuali, e' che il vizio sia denunciato entro 8 gg da quando viene rilevato e comunque non entro l'anno: su tali presupposti, e' possibile avanzare una richiesta di riparazione, sostituzione o rimborso, senza differenze. Il problema, e' che occorrerebbe dimostrare che di vizio di produzione si tratti. Certo, da questo punto di vista l'aver riconsegnato subito la macchina e' d'aiuto -pur se non definitivo (occorrerebbe una perizia).
Consiglieremmo, in sintesi, d'inviare al rivenditore una raccomandata A/R, facendo riferimento al vizio di produzione riscontrato, evidenziando la data di consegna e l'ampio margine concesso per l'intervento, conseguentemente intimando di provvedere alla riparazione o alla sostituzione entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della raccomandata medesima, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali, ritenendolo inadempiente.
Potra' susseguentemente rivolgersi -inizialmente in conciliazione- al giudice di pace.
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