Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 maggio 2002
Domanda 4 maggio 2002
4 Mag 2002
Oggetto: Infiltrazioni di acqua nel mio appartamento condominiale
Cara Aduc,
Salve! potrei porvi il mio caso? Il 29.12.1999 ho concluso la compravendita del mio appartamento con rogito notarile. Già a settembre - ottobre 2000 si evidenziavano macchie di umidità sul muro del soggiorno in corrispondenza dei sanitari della stanza adiacente (macchia di cm 1000 larghezza ed alta cm 30 - fotografata).Il 9.11.2000 invio una prima lettera alla ditta venditrice dove rappresento il vizio e chiedo un sopralluogo per accordarsi sul da farsi. Il 29.11.2000 interviene una ditta termoidraulica mandata dalla società che mi ha venduto la casa. Viene constatata la macchia ed effettuato un intervento. Provvedo a scrivere una seconda lettera alla ditta venditrice dove specifico che mi riservo di verificare che la perdita d'acqua sia effettivamente bloccata pur dopo l'intervento. Nel giugno 2001 viene tinteggiata la parte del muro umida poiché mi era stato detto di attendere prima di tinteggiare finche si fosse ben asciugata l'infiltrazione.
Nel settembre 2001 si ripresenta la macchia. Ricontattato a settembre 2001 la società venditrice. Un socio della stessa viene presso il mio appartamento nell'ottobre 2001 e , dopo aver visto la macchia, mi dice di ricontattare l'impresa termoidraulica. Così ho fatto. Il 21.02.2002 interviene un incaricato della ditta termoidraulica che mi dice che la perdita proviene da una tubatura di scarico e si riserva di discuterne don il titolare considerando che si dovranno scoprire le tubature per individuare il punto della perdita. Ho ricontattato il 25.02.2002 la ditta termoidraulica per vedere se avesse "sciolto la riserva" e mi sono sentita rispondere che sarebbero intervenuti qualora io decidessi di accollarmi le spese di accertamento dell'effettivo punto della perdita e quelle di riparazione.
Io ora, dunque, chiedo: è tutto normale e legale? Devo accollarmi io tutto? E se fosse un difetto di costruzione? Ed inoltre: Che azione mi spetta verso la società venditrice? Quella mia lettera poteva essere una "denuncia di difetti?" E che azione ho contro il costruttore?
Tra l'altro sono venuta a sapere che la ditta venditrice è fallita...si è sciolta....! Vi prego aiutatemi...anche la mia salute ne sta risentendo per l'umidità!
Grazie davvero di cuore, Roberta
p.s. dove posso trovare la risposta? sullo spazio "cara aduc?" nel vostro sito internet? ri-grazie!

Risposta ADUC
fortunatamente, ha effettuato tutte le contestazioni per raccomandata A/R, senza mai far decorrere un anno di silenzio. Di conseguenza, pur mancando la prova del fatto che si tratti sempre del medesimo vizio, puo' sostenere l'ipotesi, lasciando alla controparte il compito di confutarla. Non e' pero' chiaro a che titolo abbia agito nei confronti della ditta termoidraulica invece che sul venditore, in quanto ci pare di capire che lei avesse solo con quest'ultimo un rapporto diretto. Ad ogni modo, per il momento la ditta non ha contestato opponendole una mancanza di legittimita'. Di conseguenza puo' quantomeno provare a proseguire la contestazione.
Invii una raccomandata A/R ulteriore, rilevando come il difetto -reiteratamente segnalato e da loro verificato- non sia mai stato risolto. Intimi loro di provvedere definitivamente a cio' entro 15 gg, avvisando che in difetto adira' le vie legali. A quel punto, tenti una conciliazione (non ci pare il momento di fare di piu') in Camera di Commercio o dal giudice di pace.
La risposta gliela inviamo per E-mail e la trovera' anche pubblicata su "Cara Aduc"
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