Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 maggio 2002
Domanda 4 maggio 2002
4 Mag 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Egregi Signori,
sono agente rappresentante di commercio e ho creato un sito internet della mia ditta. Ovviamente ho provveduto ad iscriverlo a vari motori di ricerca italiani ed internazionali. Parte del lavoro è stato effettuato automaticamente (esistono siti dove è possibile farlo con una procedura automatizzata e gratuita), parte manualmente. In data 12 aprile u.s. devo aver cercato di iscriverlo anche al seguente motore di ricerca internazionale: http://www.europaclub.com/default_it.htm .
In data 02 maggio 2002 mi giunge una email con la quale mi viene sollecitato il pagamento di euro 158,72 per l'iscrizione.
Ritengo che durante la fase di registrazione mi sarei accorto se si fosse trattato di un servizio non gratuito e avrei rinunciato all'iscrizione. Ignaro, o cmq non trasparentemente avvertito delle condizioni, ho registrato il sito su questo motore, che comunque ritengo di secondaria importanza (se proprio avessi voluto pagare, avrei preferito destinare quei soldi a Godado o MSN Search, ad esempio).
Mi chiedo se tutto ciò è lecito e se sono tenuto a pagare o stanno attuando una specie di terrorismo psicologico, dato che:
1) Innanzitutto: da quando i solleciti di pagamento si effettuano via email?
2) Come potete vedere dal testo della comunicazione riportata a seguito della presente, questi signori dicono di essere risaliti a me attraverso l'indirizzo IP. Mi facciano capire: da quando è possibile concludere una transazione economica senza fornire i propri dati, lasciando al venditore l'onere di scoprire chi sia l'acquirente attraverso un'indagine? Inoltre: se avessi per esempio iscritto il sito dal computer di un amico o conoscente, questo mio amico si sarebbe visto recapitare questa email con sollecito di pagamento, per un qualcosa che non lo avesse riguardato?
Quello che chiedo a codesta Spettabile Redazione è un consiglio su come comportarmi e a chi eventualmente rivolgermi, dato che, oltretutto, il motore di ricerca ha sede in Germania.
RingraziandoVi anticipatamente, invio distinti saluti.

Risposta ADUC
diciamo che prima e' meglio che attenda l'arrivo di una reale richiesta per raccomandata A/R, poi ne riparleremo. Al momento, ci pare addirittura piu' prudente ignorare totalmente la richiesta che comunque -in quanto pervenuta per E-mail- non ha alcuna valenza di notifica. Se dovesse ricevere una richiesta vera, allora dovra' contestare, sempre per raccomandata A/R, disconoscendo l'avvenuta transazione, sostenendo di non aver avuto l'intenzione di contrarre e di non aver concluso il contratto medesimo, diffidandoli dal reiterare ulteriori indebite richieste. Il resto, dipendera' poi da quanto la controparte potra' ribattere (al momento, non ci sono elementi neanche per contestare di piu').
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