Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 maggio 2002
3 Mag 2002
Oggetto: tassa RRSSUU
Se non ho capito male, la tassa è il corrispettivo di un servizio, a differenza dell'imposta.
Nel caso dei Rifiuti solidi urbani, la tassa serve ai comuni per svolgere il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
La domanda è: se il servizio RRSSUU di un Comune costa 100, il valore della tassa deve essere pari a 100 oppure può essere fissato in 200, 300 o in un valore comunque diverso?
La cosa non è insignificante, perché un Comune potrebbe utilizzare la tassa suddetta per ripianare il bilancio, per fare dei lavori pubblici o comunque per scopi diversi da quelli di garantire il servizio.
In altri termini vi sono delle leggi che vincolano la determinazione dell'importo della tassa all'importo del costo del servizio?
Ed entro quali limiti è possibile discostarsi da questo criterio, ammesso che questo sia il criterio?
Grazie e distinti saluti.
Oggetto: tassa RRSSUU
Se non ho capito male, la tassa è il corrispettivo di un servizio, a differenza dell'imposta.
Nel caso dei Rifiuti solidi urbani, la tassa serve ai comuni per svolgere il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
La domanda è: se il servizio RRSSUU di un Comune costa 100, il valore della tassa deve essere pari a 100 oppure può essere fissato in 200, 300 o in un valore comunque diverso?
La cosa non è insignificante, perché un Comune potrebbe utilizzare la tassa suddetta per ripianare il bilancio, per fare dei lavori pubblici o comunque per scopi diversi da quelli di garantire il servizio.
In altri termini vi sono delle leggi che vincolano la determinazione dell'importo della tassa all'importo del costo del servizio?
Ed entro quali limiti è possibile discostarsi da questo criterio, ammesso che questo sia il criterio?
Grazie e distinti saluti.
Risposta ADUC
la normativa sull'argomento sta cambiando, in quanto la Tarsu sta diventando una "tariffa". I criteri di determinazione della Tarsu erano dettati da superficie e destinazione d'uso dei locali e le indicazioni cui lei si riferiva erano reperibili all'art.61 del dlgsl 507/93, anche se non c'e' una "tabella di conversione" ufficiale dei rapporti tra spesa e tassa richiesta, per determinare la quale cifra si deve tenere conto di una serie di elementi molto diversi, variabili tra Comuni. Adesso pero', le nuove norme prevedono una modifica e l'applicazione di una "tariffa" (d.lgs. 22/97 - DPR 158/99: in vigore dal 1° gennaio 2008), la quale prevede coefficienti ministeriali di produttività dei rifiuti stabiliti dal metodo "normalizzato".
Consigliamo di consultare la seguente pagina:
clicca qui
Consigliamo di consultare la seguente pagina:
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti