Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 maggio 2002
Domanda 3 maggio 2002
3 Mag 2002
Oggetto: SICUREZZA STRADALE
E-mail inviata (tramite apposita form) anche al servizio di consulenza sulla sicurezza del Ministero dei Trasporti ed al Giornale di Sicilia
Alla cortese attenzione del ministro Lunardi, che ha dimostrato di non temere l'andar controcorrente.
Perché nessuno ha il coraggio di gridare, veramente e con forza, allo scandalo in merito all'operato della Polizia Stradale e di molte Polizie Municipali sul tema "eccesso di velocita'"? In televisione o sulla carta stampata, non si perde occasione (giustamente) per ricordarci i nostri doveri di automobilisti e si spendono fiumi di parole per parlare di sicurezza stradale, salvo poi imporre alle pattuglie della Stradale di rimanere nascoste tra i cespugli, mentre l'autovelox scatta le foto ai trasgressori. Sui verbali scriveranno pure che non e' stato possibile procedere alla contestazione immediata dell'infrazione (magari prestampandolo e scandalizzandosi perché i Giudici di Pace annullano le sanzioni!), ma c'e' una gran bella differenza tra l'accorgersi inaspettatamente di un'infrazione (dove non si puo' far altro che annotare il numero della targa) ed un servizio pensato gia' all'origine in questa singolare maniera. E' tollerabile che ad un incosciente che corre anche a 200 Km/h sia consentito di continuare tranquillamente la sua corsa?! Forse l'unica cosa che veramente interessa e' la sanzione pecuniaria che paghera'? E' significativo ricordare che, continuando impunemente a correre, potrebbe facilmente ammazzare qualcuno? Con tutta la buona volonta', non riesco a darmi altra spiegazione e se qualcuno vorra' cimentarsi a dimostrare il contrario, gradirei che spiegasse come deve intendersi la pratica adottata da numerose amministrazioni comunali che affidano a delle ditte private questo genere di controlli (e poi spartiscono i ricavati delle multe).
Sui quotidiani e sulle riviste specializzate che trattano le problematiche legate al mondo dell'automobile, l'argomento e' ricorrente, ma i toni sono a volte incredibili. Si passa dal palese compiacimento per la quantita' di fotografie che un autovelox nascosto e' in grado di scattare, fino ad arrivare ad una blanda critica nei confronti del metodo in questione (forse, in un clima in cui tutti si vorrebbero far paladini della sicurezza, può sembrare poco politically correct fare diversamente?).
Questo strano e diffuso modo di fare sicurezza stradale, spinge a giudicare encomiabile e meritevole di una segnalazione, cio' che invece dovrebbe essere considerato normale: a Palermo, la Polizia Municipale effettua il servizio impiegando due pattuglie distanziate di qualche centinaio di metri. La prima, dotata di autovelox, rileva l'infrazione, mentre la seconda blocca il trasgressore. Questo significa produrre seriamente sicurezza stradale.

Risposta ADUC
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