Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 maggio 2002
Domanda 2 maggio 2002
2 Mag 2002
Subject: Assicurazioni sulla vita
Le scrivo per riportare l'ennesimo caso di cattiva informazione da parte delle Assicurazioni, tradendo perciò la fiducia che il cliente ripone nella professionalità e trasparenza delle operazioni.
Ho stipulato nel febbraio del 1998 una polizza vita presso l'agenzia SAI di Alba (CN) dove Assicurata ero io e contraente mia madre; allora avevo 20 anni, fresca di studi e alla ricerca di lavoro.
Sicuramente i miei genitori pensarono di aiutarmi per il mio futuro aprendo loro questa polizza per poi passarmela quando avessi potuto permettermi di pagarla da sola, ma proprio ora che la sto pagando da sola scopro un mare di sorprese.......
Premetto che i versamenti in rate annuali sono stati coperti nel 98 - 99 - 2000 dai miei genitori e nel 2001 e 2002 da me stessa nella veste di contraente ed assicurato.
Dopo aver visto la vostra trasmissione del 27 febbraio scorso, ho voluto avere maggiori dettagli (quanto sarebbe stato il tasso di sconto in caso di sospensione dei pagamenti e valore di riscatto nel caso di riscatto immediato) in merito alla mia polizza.
Ancora oggi, nonostante le mie richieste risalgano al febbraio scorso, non mi è stata fornita alcuna risposta, anzi mi è stato detto che fino allo scadere della 5^ annualità (su 20) tali calcoli non sono disponibili (almeno a livello locale dell'agenzia).
Ma, ciliegina sulla torta, oggi richiedendo all'agente incaricato la dichiarazione del versamento 2001 per le detrazioni fiscali e sollecitando le mie richieste di informazioni, sono venuta a sapere che, essendo cambiato il contraente da due sole annualità, non sarà possibile riscattare la polizza anticipatamente se non restituendo allo stato il beneficio fiscale ottenuto negli anni precedenti, oppure versando ancora un'annualità e lasciando il mio capitale fermo ancora per due anni almeno, ossia fino a quando non sarà trascorsa la quinta annualità da quando sono divenuta io il contraente pur sospendendo i pagamenti delle rate.
Seccata dalle esigue informazioni che mi vengono date con il contagocce, ho deciso di rivolgermi al responsabile dell'agenzia, il quale dopo essersi munito del prospetto informativo relativo alla mia polizza, mi ha detto che bastano due annualità per sospendere i pagamenti, pur restando fermo il punto che per non perdere i benefici fiscali non avrei potuto riscattare il capitale per altri tre anni.
Ora io mi domando, sarà pur vero che il prospetto informativo mi è stato fornito prima della stipula del contratto e che avremmo dovuto leggercelo per bene, ma per quanto riguarda il fisco nessuno ci ha mai informati che poteva esserci la possibilità di dover restituire il beneficio fiscale, quindi avrei dovuto rivolgermi a chi per tradurre il prospetto e sapere a cosa andavo incontro? Anche se avessimo letto tutto non saremmo riusciti a decifrarlo e quindi ci siamo basati sulla fiducia delle persone, ma non sarebbe l'ora che ci fosse più professionalità e di conseguenza più trasparenza?
Avendo stipulato i miei familiari altre polizze vita con altre compagnie che hanno contratti diversi, si può sapere come funziona il beneficio fiscale? C'è forse un minimo di anni di versamenti da fare per non doverlo restituire uguale per tutti o cambia da polizza a polizza?
RingraziandoVi per la collaborazione, resto a disposizione per ulteriori chiarimenti e porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
non si puo' MAI prescindere -nel proprio interesse oltre che per obbligo contrattuale- dalla lettura del prospetto informativo, poiche' non e' possibile (in caso di contenzioso) sostenere di non essere stati adeguatamente informati -se non dimostrandolo.
Le questioni fiscali, comunque, non dipendono dalle compagnie ma dalla normativa.
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