Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 maggio 2002
Domanda 1 maggio 2002
1 Mag 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Cara ADUC, il mio ragazzo ha prestato 42 ore di lezioni di informatica presso una scuola di Brescia, la cui sede è però a Vicenza. Dopo diverse settimane dal termine delle lezioni non avendo ancora ricevuto nulla del corrispettivo concordato (pari a £ 2.310.000 lorde, e cioè £ 1.848.000 nette) ha contattato il titolare della ditta vicentina, il quale si scusa, ma la scuola bresciana è fallita e quindi non è in grado di pagarlo, è disposto tuttavia a fargli una permuta.
Se non fosse però che vorrebbe:
- dare al mio ragazzo un assegno coperto emesso dalla sede vicentina
- che il mio ragazzo a sua volta emettesse un assegno a favore della scuola del medesimo importo per la fatturazione
- a questo punto sarebbe disposto a dargli le attrezzature (che sarebbero meglio di niente..)
Il tutto ci suona decisamente strano.. sei in grado di darmi qualche consiglio?
Grazie

Risposta ADUC
non ci occupiamo di questioni di lavoro.
Ad ogni modo, NON e' il caso di dare un assegno coperto ad una ditta che non puo' piu' pagare: altrimenti, il credito nei suoi confronti diventa doppio: e per quanto gia' dovuto e per la cifra indicata nell'assegno, il cui conto corrente -se veramente c'e' stato un fallimento- e' adesso sotto il controllo del curatore. Pertanto, anche nella rosea ipotesi che detto assegno fosse ancora pagabile, c'e' il rischio di vederselo contestare poi dal curatore. Ci pare rischioso. Forse, e' meglio formalizzare il credito -per raccomandata A/R- rivolgendosi al curatore direttamente e valutando poi come inserirsi nel passivo della societa'. Altrimenti, e' anche possibile un accordo informale, ma certo NON pagando.
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