Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 febbraio 2000
Domanda 4 febbraio 2000
Vi invio le lettere che ho inviato alla societa' Royal Insurance e all'Isvap per segnalarVi la difficolta' che un cittadino come me ha per :
1) conoscere i propri diritti
2) vederli rispettati quando esistono.
Questa e' la lettera che ho inviato via e-mail alla Royal Insurance.
Il  10/01/2000 ho sottoscritto a mezzo Internet la polizza di cui all'oggetto. La polizza e' stata sottoscritta con decorrenza 12/01/2000. Il 26/01/2000 vi ho inviato, all'indirizzo da Voi indicato a mezzo DHL,  il plico contenete i documenti che avete richiesto ad eccezione dell'attestato di rischio che vi ho fornito in copia con firma dell'agente presso cui ero assicurato. In data 20/01/2000 poiche' la compagnia Sai   non  mi aveva ancora consegnato l'originale del certificato di rischio (Vi segnalo che dopo vari solleciti in Agenzia ho scritto , via e-mail, il 19/01/2000 a Sai reclamando la consegna del documento di rischio in originale, Sai  il 24/01/2000 mi ha risposto a mezzo E-mail che la copia dell'attestato di rischio gia' in mio possesso era sufficiente per assicurarsi presso altra Compagnia) mi sono rivolta al Vostro Numero Verde:  ho chiesto se avevo ulteriore tempo per l'inoltro del certificato di rischio, considerato il ritardo da parte della Sai; poiche', se non avessi avuto tale possibilita' avrei esercitato il diritto di recesso. Il Sig. Bettacin Fabio mi ha risposto che Royal Insurance avrebbe aspettato fino ad un mese dalla decorrenza della polizza per la riduzione dello sconto allo 0% e per l'assegnazione della classe di merito 18, e che anche successivamente a tale mese , appena Royal avesse ricevuto l'attestato di rischio in originale avrebbe applicato la riduzione dello sconto come da polizza sottoscritta e assegnato la classe di merito risultante dallo stesso, il tutto con la stessa decorrenza della polizza. Per tale motivo non ho esercitato il diritto di recesso e ho inviato i documenti come sopra esposto. Vi segnalo che ho anche chiesto al sig Bet*** se avevo diritto a pretendere la consegna dell'attestato, ed entro quale data dalla scadenza della polizza disdettata con rispettivo obbligo in capo alla compagnia al soddisfacimento di tale diritto, e la corrispondente fonte normativa. La risposta ha soddisfatto la mia domanda in parte: mi ha risposto che le compagnie non possono emettere tale certificato se non entro tre giorni precedenti la scadenza della polizza, ne ho dedotto che non esiste un obbligo in capo alle compagnie disdettate e tanto meno un sistema di coercizione e di controllo su tali attivita'. Il giorno seguente ho chiamato ancora il numero verde Royal per avere ulteriori informazioni, ho chiesto la fonte normativa che regola la materia e se mi confermavano che non avrei subito alcun danno (riduzione dello sconto e assegnazione in classe di merito 18 anzicche 6) dal ritardo dell'inoltro dell'attestato di rischio per cause a me non imputabili. Mi ha risposto la Sig.ra Bea***, affermandomi che Royal avrebbe ricondotto la mia posizione ai termini del contratto stipulato il 10/01/2000  appena avesse ricevuto l'attestato di rischio in originale, e mi ha suggerito di rivolgermi all'ISVAP , dandomi il recapito telefonico per esporre reclamo. Quanto sopra per motivare la richiesta di ricevuta dei documenti inoltrati il 26/01/2000, la conferma che non subiro' alcun danno per ritardo dell'inoltro dell'attestato d rischio  (ritardo a me non imputabile). Vi segnalo che l'incogruenza tra i tempi della consegna da parte della Compagnia disdettata  e i termini da Voi richiesti  per la consegna stessa del documento mi hanno causato la perdita di molto tempo, oltre all'insorgere di dubbi sulla reale convenienza e serieta' della Vostra Compagnia. Per cio' invio un reclamo all'Isvap e alle associazioni di  difesa dei consumatori. Resto in attesa di Vostro  cortese  e sollecito riscontro, e Vi saluto.

Risposta ADUC
La lettera e' corretta, purche' sia raccomandata A/R. Un'assicurazione puo' anche non consegnare il proprio attestato di rischio; un obbligo eventualmente puo' venire solo da una sentenza. La Sai ha specificamente assicurato di provvedere all'invio. Richieda a Sai tramite raccomandata A/R, di provvedere all'invio dell'attestato entro e non oltre 15 gg dal ricevimento, specificando che  in caso contrario adira' le vie legali. Se non glielo invieranno, fissi un'udienza davanti al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →