Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 febbraio 2000
APPELLO ALLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI E ALLE ASSOCIAZIONI PER LA DIFESA DEI DIRITTI DELL’INFANZIA E DEI RAGAZZI
La Federazione del COMILVA (Coordinamento del Movimento Italiano per la Liberta’ delle Vaccinazioni), che si batte da anni per la difesa del diritto e della salute in questo campo, invita le Associazioni in indirizzo ad una seria riflessione sul problema delle Vaccinazioni, in particolare riguardo alla natura dell’Obbligatorieta’, che colpisce in modo "pesante" i neonati.
A questo proposito Vi segnaliamo alcuni spunti che potrete approfondire visitando il sito internet clicca qui, inviandoci una e-mail, [email protected], telefonandoci o inviando un fax al numero 040.393536.
Secondo l'ISTAT, anche in Italia, dal 1887, la mortalita’ per scarlattina (15.000), pertosse (11.000) e morbillo (24.000) si e’ azzerata prima dell'introduzione dei vaccini, mentre quella per difterite era gia’ scesa dell'89%. Tutto dipendeva dalla fame! Quindi i vaccino sono veramente indispensabili?
L'obbligo dell'antivaiolosa del 1892 e’ stato imposto quando la mortalita’ era gia’ scesa dell'82% … senza il vaccino?
Nel 1994 il Giappone ha abrogato i 10 obblighi di vaccinazione che aveva, a causa dei molteplici ed imprevedibili effetti collaterali associati? … che non hanno mai usato l'antitetanica? …che hanno dichiarato inutile l'antinfluenzale? … che hanno comunque la piu’ bassa mortalita’ infantile del mondo?
Ogni anno il 10% dei bambini e’ asmatico: complessivamente 1 su 3 e’ allergico. Il 5% soffre di forme di epilessia; circa lo 0,6% manifesta gravi forme di paralisi ed handicap mentali. Tutto questo e’ iniziato attorno agli anni '60, proprio con l'inizio dell'era delle vaccinazioni OBBLIGATORIE?
Circa 900 neonati ogni anno muoiono nel sonno (SIDS) fra i 2 e i 7 mesi (proprio il periodo delle prime due dosi di vaccino) e complessivamente piu’ di 1000 nel primo anno di vita?
Italia e Francia sono gli unici paesi avanzati a mantenere l'obbligo di vaccinazione?
Se i vaccinati sono "al sicuro" come possono essere pericolosi i "non vaccinati"?
I nonni non sono vaccinati contro la polio, anzi la maggioranza degli italiani, almeno fino a 10 anni fa, non lo era, perche’ nati prima del 1950 (1966 al sud) senza alcuna "epidemia costante"? Tantomeno le possono provocare gli extracomunitari! Inoltre le "loro" epidemie sono coincise con l'uso massiccio del corrispondente vaccino o in concomitanza con altre campagne di vaccinazione (sperimentale!?): perche’ non potrebbe essere colpa del vaccino?
In Europa il tetano e’ una malattia presente (e poco) fra gli anziani. All'inizio del secolo anche i bambini venivano colpiti, ma nel primo mese di vita: l'uso attuale della vaccinazione al terzo mese non puo’ quindi essere associata alla soluzione del problema?
L'epatite B appare in realta’ solo dopo i 15 anni, comunque negli adulti (pochi), oltre ad essere benigna nel 97% dei casi?
Non si e’ MAI voluto rischiare il confronto fra vaccinati e NON, a dimostrazione che la "Scienza" non e’ affatto certa del risultato?
Attendiamo Vostre Notizie per approfondire questo scottante argomento che riguarda piu’ in generale la LIBERTA’ DI CURA e un rapporto consapevole fra il Cittadino, le Istituzioni ed il mondo Economico Finanziario delle Imprese e delle Multinazionali operanti nei settori Sanitario e dell’Alimentazione.
Cordiali Saluti.
La Federazione del COMILVA (Coordinamento del Movimento Italiano per la Liberta’ delle Vaccinazioni), che si batte da anni per la difesa del diritto e della salute in questo campo, invita le Associazioni in indirizzo ad una seria riflessione sul problema delle Vaccinazioni, in particolare riguardo alla natura dell’Obbligatorieta’, che colpisce in modo "pesante" i neonati.
A questo proposito Vi segnaliamo alcuni spunti che potrete approfondire visitando il sito internet clicca qui, inviandoci una e-mail, [email protected], telefonandoci o inviando un fax al numero 040.393536.
Secondo l'ISTAT, anche in Italia, dal 1887, la mortalita’ per scarlattina (15.000), pertosse (11.000) e morbillo (24.000) si e’ azzerata prima dell'introduzione dei vaccini, mentre quella per difterite era gia’ scesa dell'89%. Tutto dipendeva dalla fame! Quindi i vaccino sono veramente indispensabili?
L'obbligo dell'antivaiolosa del 1892 e’ stato imposto quando la mortalita’ era gia’ scesa dell'82% … senza il vaccino?
Nel 1994 il Giappone ha abrogato i 10 obblighi di vaccinazione che aveva, a causa dei molteplici ed imprevedibili effetti collaterali associati? … che non hanno mai usato l'antitetanica? …che hanno dichiarato inutile l'antinfluenzale? … che hanno comunque la piu’ bassa mortalita’ infantile del mondo?
Ogni anno il 10% dei bambini e’ asmatico: complessivamente 1 su 3 e’ allergico. Il 5% soffre di forme di epilessia; circa lo 0,6% manifesta gravi forme di paralisi ed handicap mentali. Tutto questo e’ iniziato attorno agli anni '60, proprio con l'inizio dell'era delle vaccinazioni OBBLIGATORIE?
Circa 900 neonati ogni anno muoiono nel sonno (SIDS) fra i 2 e i 7 mesi (proprio il periodo delle prime due dosi di vaccino) e complessivamente piu’ di 1000 nel primo anno di vita?
Italia e Francia sono gli unici paesi avanzati a mantenere l'obbligo di vaccinazione?
Se i vaccinati sono "al sicuro" come possono essere pericolosi i "non vaccinati"?
I nonni non sono vaccinati contro la polio, anzi la maggioranza degli italiani, almeno fino a 10 anni fa, non lo era, perche’ nati prima del 1950 (1966 al sud) senza alcuna "epidemia costante"? Tantomeno le possono provocare gli extracomunitari! Inoltre le "loro" epidemie sono coincise con l'uso massiccio del corrispondente vaccino o in concomitanza con altre campagne di vaccinazione (sperimentale!?): perche’ non potrebbe essere colpa del vaccino?
In Europa il tetano e’ una malattia presente (e poco) fra gli anziani. All'inizio del secolo anche i bambini venivano colpiti, ma nel primo mese di vita: l'uso attuale della vaccinazione al terzo mese non puo’ quindi essere associata alla soluzione del problema?
L'epatite B appare in realta’ solo dopo i 15 anni, comunque negli adulti (pochi), oltre ad essere benigna nel 97% dei casi?
Non si e’ MAI voluto rischiare il confronto fra vaccinati e NON, a dimostrazione che la "Scienza" non e’ affatto certa del risultato?
Attendiamo Vostre Notizie per approfondire questo scottante argomento che riguarda piu’ in generale la LIBERTA’ DI CURA e un rapporto consapevole fra il Cittadino, le Istituzioni ed il mondo Economico Finanziario delle Imprese e delle Multinazionali operanti nei settori Sanitario e dell’Alimentazione.
Cordiali Saluti.
Risposta ADUC
Per avere la nostra opinione, e' sufficiente che prendiate visione del comunicato in merito alla Liberta' di Vaccino, da noi diffuso e di seguito allegato: LIBERTA' DI CURA, LIBERTA' DI VACCINI ASSOLTI DUE GENITORI CHE SI ERANO RIFIUTATI DI VACCINARE IL LORO BAMBINO: IL FATTO NON COSTITUISCE REATO
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