Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 aprile 2002
28 Apr 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Vi scrivo per comunicarvi i problemi in cui sono stato coinvolto dopo l'acquisto di un monitor a cristalli liquidi Apple Studio Display 17".
Posseggo un Powermac G4 400Mhz dotato di una scheda video ATI Rage 128 sulla quale sono presenti due porte, una VGA per la connessione di monitor tradizionali e una porta DVI dedicata a monitor a cristalli liquidi. Lo schermo da me acquistato però è dotato di una connessione proprietaria della Apple, identificata dalla sigla ADC, non presente sulla mia scheda video. Per collegare il display ho dovuto quindi acquistare on-line sull'applestore italiano (http://www.apple.com/italystore) una adattatore, il DVIator, che converte segnali DVI in ADC. Prima dell'acquisto ovviamente mi sono documentato sul sito web della ditta che commercializza il DVIator (http://www.dviator.info) sulle eventuali incompatibilità ed ho visto che il mio tipo di computer ed il mio sistema operativo erano supportati.
Subito dopo l'istallazione ho visto però che la visualizzazione a schermo era disastrosa; ho subito provato il monitor su un altro computer, diverso e più nuovo del mio, ed ho visto che li non c'erano problemi. Ho contattato via e-mail il servizio assistenza della Dr. Bott, la ditta che produce l'adattatore, e mi hanno consigliato di farmelo cambiare perché difettoso. Così ho fatto, solo che anche con il nuovo adattatore continuavo ad avere i problemi suddetti. Gli ho riscritto subito e mi hanno risposto dicendomi che "sfortunatamente è la combinazione di tutti i prodotti coinvolti in questa catena (display, scheda video, adattatore) importante per il successo della configurazione. Se uno solo di questi componenti è al limite delle specifiche lei può riscontrare i problemi che descrive".
Con l'espressione "al limite delle specifiche" si riferiscono ovviamente alla mia scheda video, che è stata la prima nella sua tipologia commercializzata con la famiglia dei Powermac G4. Le loro affermazioni mi hanno lasciato alquanto interdetto, poiché sul loro sito non si parlava assolutamente dei problemi da me riscontrati.
Gli ho scritto di nuovo altre due volte senza avere più risposte.
Adesso, a meno di non acquistare una scheda video o un computer nuovi, mi trovo costretto a vendere il monitor e l'adattatore pagati rispettivamente 1378 e 214 euro (iva inclusa) perdendoci circa il 30% senza averli mai potuti usare!
Cosa posso fare?
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Vi scrivo per comunicarvi i problemi in cui sono stato coinvolto dopo l'acquisto di un monitor a cristalli liquidi Apple Studio Display 17".
Posseggo un Powermac G4 400Mhz dotato di una scheda video ATI Rage 128 sulla quale sono presenti due porte, una VGA per la connessione di monitor tradizionali e una porta DVI dedicata a monitor a cristalli liquidi. Lo schermo da me acquistato però è dotato di una connessione proprietaria della Apple, identificata dalla sigla ADC, non presente sulla mia scheda video. Per collegare il display ho dovuto quindi acquistare on-line sull'applestore italiano (http://www.apple.com/italystore) una adattatore, il DVIator, che converte segnali DVI in ADC. Prima dell'acquisto ovviamente mi sono documentato sul sito web della ditta che commercializza il DVIator (http://www.dviator.info) sulle eventuali incompatibilità ed ho visto che il mio tipo di computer ed il mio sistema operativo erano supportati.
Subito dopo l'istallazione ho visto però che la visualizzazione a schermo era disastrosa; ho subito provato il monitor su un altro computer, diverso e più nuovo del mio, ed ho visto che li non c'erano problemi. Ho contattato via e-mail il servizio assistenza della Dr. Bott, la ditta che produce l'adattatore, e mi hanno consigliato di farmelo cambiare perché difettoso. Così ho fatto, solo che anche con il nuovo adattatore continuavo ad avere i problemi suddetti. Gli ho riscritto subito e mi hanno risposto dicendomi che "sfortunatamente è la combinazione di tutti i prodotti coinvolti in questa catena (display, scheda video, adattatore) importante per il successo della configurazione. Se uno solo di questi componenti è al limite delle specifiche lei può riscontrare i problemi che descrive".
Con l'espressione "al limite delle specifiche" si riferiscono ovviamente alla mia scheda video, che è stata la prima nella sua tipologia commercializzata con la famiglia dei Powermac G4. Le loro affermazioni mi hanno lasciato alquanto interdetto, poiché sul loro sito non si parlava assolutamente dei problemi da me riscontrati.
Gli ho scritto di nuovo altre due volte senza avere più risposte.
Adesso, a meno di non acquistare una scheda video o un computer nuovi, mi trovo costretto a vendere il monitor e l'adattatore pagati rispettivamente 1378 e 214 euro (iva inclusa) perdendoci circa il 30% senza averli mai potuti usare!
Cosa posso fare?
Risposta ADUC
la questione e' complessa. Infatti, se quanto acquistato non presenta vizi, mancherebbe il motivo della contestazione sull'oggetto.
Per poter contestare l'incompatibilita', occorrerebbe dimostrare di essere indotti in errore ed aver ricevuto garanzie sulla specifica compatibilita' del prodotto acquistato rispetto alle proprie dotazioni precedenti.
In realta', nel suo caso la questione non risulta cosi' palese.
Ad ogni modo, vale la pena di tentare la contestazione, basandola appunto sul fatto che non risultano individuate espressamente le incompatibilita' -anche se in questo caso si tratta di un'incompatibilita' parziale.
Invii una raccomandata A/R al rivenditore, contestando la mancanza di indicazioni in merito all'incompatibilita', dettando un termine di 15 gg per entro cui provvedere alla sostituzione con un diverso modello compatibile o al rimborso, specificando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' successivamente rivolgersi -per una conciliazione- in Camera di Commercio o dal giudice di pace.
Per poter contestare l'incompatibilita', occorrerebbe dimostrare di essere indotti in errore ed aver ricevuto garanzie sulla specifica compatibilita' del prodotto acquistato rispetto alle proprie dotazioni precedenti.
In realta', nel suo caso la questione non risulta cosi' palese.
Ad ogni modo, vale la pena di tentare la contestazione, basandola appunto sul fatto che non risultano individuate espressamente le incompatibilita' -anche se in questo caso si tratta di un'incompatibilita' parziale.
Invii una raccomandata A/R al rivenditore, contestando la mancanza di indicazioni in merito all'incompatibilita', dettando un termine di 15 gg per entro cui provvedere alla sostituzione con un diverso modello compatibile o al rimborso, specificando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' successivamente rivolgersi -per una conciliazione- in Camera di Commercio o dal giudice di pace.
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