Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 aprile 2002
27 Apr 2002
Subject: Abusi TELECOM ITALIA
Vorrei sapere se è possibile difendersi dalla prepotenza TELECOM.
Nell'agosto 2001 ho fatto disattivare il numero telefonico per trasloco ad altro Comune della stessa provincia e contestualmente ho richiesto l'attivazione del nuovo numero.
Dopo tante telefonate al 187 nonchè all'Ufficio Lavori competente nonché raccomandate di protesta e sollecito, finalmente il giorno 12 marzo 2002 mi hanno collegato il nr telefonico (già assegnatomi nell'agosto 2001).
La Telecom ha risposto alla mia richiesta di indennizzo per i disagi subiti dicendo che non posso avvalermi di quanto riportato all'Art.12 (capo II) del Regolamento di Servizio di Telecom Italia in quanto i rinvii dell'esecuzione della mia linea telefonica non era imputabile alla loro Azienda.
Faccio presente che la linea telefonica arrivava a circa mt.100 dalla mia abitazione (nonchè di altre famiglie) in quanto sono venuto ad abitare in zona nuova e doveva essere effettuato lo scavo per portare i fili fino a noi, scavo che veniva continuamente rinviato per motivi diversi.
In data 28 gennaio 2002 ho mandato una Raccomandata alla Segreteria dell'Ufficio di Conciliazione ed Arbitrato Telecom Italia, ma a tutt'oggi non ho avuto nessuna risposta.
Cosa mi consigliate di fare?
RingraziandoVi per l'attenzione, in attesa di Vs risposta, cordialmente saluto,
Subject: Abusi TELECOM ITALIA
Vorrei sapere se è possibile difendersi dalla prepotenza TELECOM.
Nell'agosto 2001 ho fatto disattivare il numero telefonico per trasloco ad altro Comune della stessa provincia e contestualmente ho richiesto l'attivazione del nuovo numero.
Dopo tante telefonate al 187 nonchè all'Ufficio Lavori competente nonché raccomandate di protesta e sollecito, finalmente il giorno 12 marzo 2002 mi hanno collegato il nr telefonico (già assegnatomi nell'agosto 2001).
La Telecom ha risposto alla mia richiesta di indennizzo per i disagi subiti dicendo che non posso avvalermi di quanto riportato all'Art.12 (capo II) del Regolamento di Servizio di Telecom Italia in quanto i rinvii dell'esecuzione della mia linea telefonica non era imputabile alla loro Azienda.
Faccio presente che la linea telefonica arrivava a circa mt.100 dalla mia abitazione (nonchè di altre famiglie) in quanto sono venuto ad abitare in zona nuova e doveva essere effettuato lo scavo per portare i fili fino a noi, scavo che veniva continuamente rinviato per motivi diversi.
In data 28 gennaio 2002 ho mandato una Raccomandata alla Segreteria dell'Ufficio di Conciliazione ed Arbitrato Telecom Italia, ma a tutt'oggi non ho avuto nessuna risposta.
Cosa mi consigliate di fare?
RingraziandoVi per l'attenzione, in attesa di Vs risposta, cordialmente saluto,
Risposta ADUC
presupponendo che i ritardi nell'esecuzione dell'intervento siano del Gestore e non -ad esempio- del Comune o di altri, si consiglia di inviare una messa in mora per raccomandata A/R a Telecom, intimando di rimborsare il dovuto -secondo Regolamento- entro 15 gg dal ricevimento della medesima, specificando che in difetto adira' le vie legali.
Occorrera' che poi si rivolga al giudice di pace -inizialmente in conciliazione ma proseguendo poi in contenzioso.
Non perda ulteriore tempo.
Occorrera' che poi si rivolga al giudice di pace -inizialmente in conciliazione ma proseguendo poi in contenzioso.
Non perda ulteriore tempo.
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