Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 aprile 2002
26 Apr 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............ABUSI DI TELECOM ITALIA. CHE FARE?
La mia avventura con Telecom Italia iniziò quando feci richiesta per un abbonamento ADSL nell'Agosto 2001. Dopo almeno 4 fax e decine di telefonate al 187 nel Dicembre 2001 mi installarono finalmente l'ADSL. Per qualche tempo, circa tre mesi, l'ADSL funzionò regolarmente, precisamente fino a metà febbraio. Da allora durante il mattino, e per buona metà del pomeriggio (fino alle 17) il collegamento si interrompeva in continuazione danneggiando e rallentando clamorosamente il mio lavoro che consiste nel realizzare siti web. Il contratto Telecom tra l'altro è di tipo Business in quanto intestato a ditta individuale.
La cosa che più mi deprime è il fatto di aver segnalato il guasto almeno 15 volte e di non aver mai ricevuto una risposta da un tecnico. Ovviamente io continuo a a pagare l'abbonamento (all'interno della bolletta Telecom) e se nel caso non pagassi l'importo le linee telefoniche mi verrebbero interrotte (guarda caso nel chiudere una linea la Telecom è precisa e puntuale come un orologio svizzero!).
Che Fare quindi? Non ho un nome, a disposizione l'utente a soltanto numeri verdi, il 187 e il 191. Non c'è una persona, un responsabile, qualcuno che risponda direttamente ai miei problemi. Adesso io ho fatto una segnalazione guasti e qualcuno dovrebbe risolvere il guasto. Nessuno mi chiama. Non ho un nome, un numero di pratica, un protocollo di riferimento per richiamare la mia segnalazione di guasti.
Per fax e raccomandate A/R che ho inviato non ho mai ricevuto nessuna risposta formale da parte di Telecom.
La cosa che più mi avvilisce è il fatto che potrebbero passare altri 12 mesi ed avere ancora questi disservizi senza che in qualche modo io possa far valere i miei diritti.
CHE FARE? Io non è ho la più pallida idea.
Grazie per avermi ascoltato.
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............ABUSI DI TELECOM ITALIA. CHE FARE?
La mia avventura con Telecom Italia iniziò quando feci richiesta per un abbonamento ADSL nell'Agosto 2001. Dopo almeno 4 fax e decine di telefonate al 187 nel Dicembre 2001 mi installarono finalmente l'ADSL. Per qualche tempo, circa tre mesi, l'ADSL funzionò regolarmente, precisamente fino a metà febbraio. Da allora durante il mattino, e per buona metà del pomeriggio (fino alle 17) il collegamento si interrompeva in continuazione danneggiando e rallentando clamorosamente il mio lavoro che consiste nel realizzare siti web. Il contratto Telecom tra l'altro è di tipo Business in quanto intestato a ditta individuale.
La cosa che più mi deprime è il fatto di aver segnalato il guasto almeno 15 volte e di non aver mai ricevuto una risposta da un tecnico. Ovviamente io continuo a a pagare l'abbonamento (all'interno della bolletta Telecom) e se nel caso non pagassi l'importo le linee telefoniche mi verrebbero interrotte (guarda caso nel chiudere una linea la Telecom è precisa e puntuale come un orologio svizzero!).
Che Fare quindi? Non ho un nome, a disposizione l'utente a soltanto numeri verdi, il 187 e il 191. Non c'è una persona, un responsabile, qualcuno che risponda direttamente ai miei problemi. Adesso io ho fatto una segnalazione guasti e qualcuno dovrebbe risolvere il guasto. Nessuno mi chiama. Non ho un nome, un numero di pratica, un protocollo di riferimento per richiamare la mia segnalazione di guasti.
Per fax e raccomandate A/R che ho inviato non ho mai ricevuto nessuna risposta formale da parte di Telecom.
La cosa che più mi avvilisce è il fatto che potrebbero passare altri 12 mesi ed avere ancora questi disservizi senza che in qualche modo io possa far valere i miei diritti.
CHE FARE? Io non è ho la più pallida idea.
Grazie per avermi ascoltato.
Risposta ADUC
invii una nuova raccomandata A/R, rilevando il disservizio derivante dal reiterato malfunzionamento ed intimando di farle pervenire risposta in merito (avendo eseguito nel termine i necessari interventi) entro 15 gg dal ricevimento, avvisando che in difetto adira' le vie legali, ritenendoli inadempienti.
A quel punto, occorrera' che si rivolga al giudice di pace -inizialmente in conciliazione, ma proseguendo poi -se necessario- in contenzioso.
A quel punto, occorrera' che si rivolga al giudice di pace -inizialmente in conciliazione, ma proseguendo poi -se necessario- in contenzioso.
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