Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 aprile 2002
26 Apr 2002
Fatti:
mi reco al concessionario Star car srl via Ferrarin 79 San Giuseppe di Cassola (tel. 0424382207) e vengo accolto dal sig. Roberto Parolin. Chiedo di vedere la Chrysler Voyager e di avere un preventivo scritto anche per la valutazione del mio usato (opel Vectra SW 2000 TDI 16 valvole - maggio 97 Km 105.000).
Il sig. Parolin mi fa subito presente che converrebbe vendere direttamente la mia auto in quanto per il ritiro dell'usato non ci sono problemi ma non mi potrebbe praticare il 5-7% di sconto. Mi rilascia una carta valutando la mia autovettura +/- 20.000.000 (euro 10.329,14) e riservandosi di fare di meglio in fase di accordo.
Dopo qualche giorno, deciso a comprare l'auto mi reco con mia moglie e figli presso il concessionario e il sig. Parolin al quale faccio presente di non essere in grado di vendere la macchina; mi fa un ulteriore preventivo definitivo ribadendo che non può farmi sconto sul nuovo ma sentendo la sede di Arzignano mi sconta il mio usato 23.000.000 (euro 11.878,51).
Aspettiamo qualche giorno perché deve arrivare un preventivo per una modifica alla vettura in quanto sono portatore di handicap; al suo arrivo, mi reco con mia moglie di nuovo al concessionario con il blocchetto degli assegni per la firma del contratto, il sig. Parolin scrive tutto: data di consegna, colore, prezzo dell'usato 23.000.000 (euro 11.878,51), ma un istante prima della firma rimane folgorato; chiede di verificare il prezzo dell'usato, telefona ad Arzignano (al titolare sig. Mariano!!!), mi dice che non può più darmi 23.000.000 (euro 11.878,51) del mio usato ma solamente 9.000 euro e che con ogni probabilità si è sbagliato e scarica tutta la responsabilità alla sede di Arzignano. Vado via con l'accordo che mi avrebbe telefonato per sistemare la cosa, faccio presente che se si è trattato di un errore sono disponibile a venire ad un compromesso, (tutti possono sbagliare) magari concordando la valutazione dell'usato al prezzo medio (11.878,51 / 9.000) di euro 10.845,59.
Dopo dieci giorni, vedendo che la Star car non mi telefona, e il sig. Parolin si nega al telefono, decido di telefonare al n. verde 800633223 e la sig.na Giada dopo aver sentito il mio racconto, mi dice che sarò richiamato da qualcuno entro 48 ore; se ciò non dovesse verificarsi mi prega di chiamare direttamente lo 0641442812. Giorno 11 aprile '02 non avendo notizie, chiamo il suddetto numero e la sig.ra Rachele Mineccia (da come parla dovrebbe essere l'amministratore delegato!!!) alla quale racconto di nuovo tutta la storia, mi dice che i rapporti li devo chiarire con il concessionario e che loro non entrano nel merito della valutazione dell'usato e che non gliene frega niente (in sintesi) di come si comportano i concessionari; comunque mi dice che avrebbe sprecato una telefonata.
Alla data odierna 24 aprile, nessuno mi ha telefonato fosse solo per le scuse.
Io oggi ho risolto il problema cambiando non solo concessionario ma addirittura marca perché non avevo più fiducia da tali comportamenti e pertanto non mi ritengo più coinvolto nella faccenda, ma invio questa denuncia dei fatti nella speranza che altra gente non si trovi domani nella mia stessa situazione e pongo alcune domande:
È possibile che un concessionario abbia un simile comportamento?
Cosa si può fare per tutelare i propri diritti?
E' normale il comportamento della Chrysler ?
Fatti:
mi reco al concessionario Star car srl via Ferrarin 79 San Giuseppe di Cassola (tel. 0424382207) e vengo accolto dal sig. Roberto Parolin. Chiedo di vedere la Chrysler Voyager e di avere un preventivo scritto anche per la valutazione del mio usato (opel Vectra SW 2000 TDI 16 valvole - maggio 97 Km 105.000).
Il sig. Parolin mi fa subito presente che converrebbe vendere direttamente la mia auto in quanto per il ritiro dell'usato non ci sono problemi ma non mi potrebbe praticare il 5-7% di sconto. Mi rilascia una carta valutando la mia autovettura +/- 20.000.000 (euro 10.329,14) e riservandosi di fare di meglio in fase di accordo.
Dopo qualche giorno, deciso a comprare l'auto mi reco con mia moglie e figli presso il concessionario e il sig. Parolin al quale faccio presente di non essere in grado di vendere la macchina; mi fa un ulteriore preventivo definitivo ribadendo che non può farmi sconto sul nuovo ma sentendo la sede di Arzignano mi sconta il mio usato 23.000.000 (euro 11.878,51).
Aspettiamo qualche giorno perché deve arrivare un preventivo per una modifica alla vettura in quanto sono portatore di handicap; al suo arrivo, mi reco con mia moglie di nuovo al concessionario con il blocchetto degli assegni per la firma del contratto, il sig. Parolin scrive tutto: data di consegna, colore, prezzo dell'usato 23.000.000 (euro 11.878,51), ma un istante prima della firma rimane folgorato; chiede di verificare il prezzo dell'usato, telefona ad Arzignano (al titolare sig. Mariano!!!), mi dice che non può più darmi 23.000.000 (euro 11.878,51) del mio usato ma solamente 9.000 euro e che con ogni probabilità si è sbagliato e scarica tutta la responsabilità alla sede di Arzignano. Vado via con l'accordo che mi avrebbe telefonato per sistemare la cosa, faccio presente che se si è trattato di un errore sono disponibile a venire ad un compromesso, (tutti possono sbagliare) magari concordando la valutazione dell'usato al prezzo medio (11.878,51 / 9.000) di euro 10.845,59.
Dopo dieci giorni, vedendo che la Star car non mi telefona, e il sig. Parolin si nega al telefono, decido di telefonare al n. verde 800633223 e la sig.na Giada dopo aver sentito il mio racconto, mi dice che sarò richiamato da qualcuno entro 48 ore; se ciò non dovesse verificarsi mi prega di chiamare direttamente lo 0641442812. Giorno 11 aprile '02 non avendo notizie, chiamo il suddetto numero e la sig.ra Rachele Mineccia (da come parla dovrebbe essere l'amministratore delegato!!!) alla quale racconto di nuovo tutta la storia, mi dice che i rapporti li devo chiarire con il concessionario e che loro non entrano nel merito della valutazione dell'usato e che non gliene frega niente (in sintesi) di come si comportano i concessionari; comunque mi dice che avrebbe sprecato una telefonata.
Alla data odierna 24 aprile, nessuno mi ha telefonato fosse solo per le scuse.
Io oggi ho risolto il problema cambiando non solo concessionario ma addirittura marca perché non avevo più fiducia da tali comportamenti e pertanto non mi ritengo più coinvolto nella faccenda, ma invio questa denuncia dei fatti nella speranza che altra gente non si trovi domani nella mia stessa situazione e pongo alcune domande:
È possibile che un concessionario abbia un simile comportamento?
Cosa si può fare per tutelare i propri diritti?
E' normale il comportamento della Chrysler ?
Risposta ADUC
ringraziamo per la comunicazione inviataci per conoscenza.
Si consiglia di formalizzare la contestazione per raccomandata A/R.
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