Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 aprile 2002
25 Apr 2002
Subject: tassa automobilistica non pagata dal 1985
Vi scrivo per richiedere un vostro cortese supporto informativo riguardo a una vicenda che ha toccato me e la mia famiglia in ripetute occasioni, e che ora si manifesta ancor più con un pretenzioso versamento di tasse automobilistiche arretrate a partire dal 1985 al 1996, richiesto dalla Regione con i suoi uffici attinenti.
Riporto in breve un riepilogativo degli avvenimenti che hanno portato negli anni il raggiungimento di questa situazione.
Nel 1985 mio padre fu condannato dall'Autorità Giudiziaria a scontare una pena di svariati anni in una casa di reclusione a Milano, per presunte partecipazioni in azioni criminose(mai provate), tutti i suoi beni furono sequestrati, o almeno si pensava così, tant'è che neanche l'avvocato difensore che segui mio padre nella causa, ha mai saputo che la macchina risultasse non sequestrata e quindi a tutt'oggi non si sa, chi dal 1985 tenne la macchina o dove finì l'auto in tutti questi anni.
Dunque io ho letto nei vostri archivi, cosi come riporto "L'Automobil Club d'Italia, qualora accerti il mancato pagamento per almeno tre anni consecutivi, notifica al proprietario del veicolo la richiesta dei motivi dell'inadempimento e, quando il proprietario non dimostri entro 30 giorni l'avvenuto pagamento, l'ACI chiede la cancellazione d'ufficio dai registri del Pra, il Pubblico Registro Automobilistico che invia comunicazione all'ufficio competente della Motorizzazione Civile per il ritiro d'ufficio delle targhe e dei documenti di circolazione tramite gli organi di Polizia.
Contro il provvedimento di cancellazione e' ammesso ricorso al Ministro delle Finanze entro 30 giorni.". Quindi credo che questa richiesta inviata a mio padre dall'ACI dopo 3 anni dall'ultimo pagamento cioè nell'85,non sia mai stata ricevuta, perchè lui nell'88 si trovava detenuto.
Ora l'Aci perchè non ha agito come sopra citato con il ritiro della targa e dei documenti? forse non hanno trovato ne mio padre ne la macchina? allora perche non chiedere hai legittimi figli?
Io adesso non sono in possesso dell'originale inviatomi dalla Regione, ma sono stato avvisato dall'avvocato della mia sorellastra, che stranamente ha ricevuto questo avviso di pagamento, nel quale si riportano i versamenti dovuti dal 1985 al 1996, anno in cui è stata fatta dichiarazione di "perdita di possesso" da parte sconosciuta.
Ora dal 1985 al 1991 il debito è prescritto, (forse per il fatto che prima il bollo si pagava come tassa di circolazione), mentre dal '92 al '96 son richiesti pagamenti per anno di circa 900 €.
Dato che mio padre è deceduto in carcere nel '99 ora è obbligo a noi "eredi", dato che abbiamo firmato per ricevere i pochi beni che aveva in cella, beni di valori futili, pagare per una macchina che nessuno ha mai visto e della quale non si sapeva fosse ancora in strada.
Mi chiedo c'e' qualche modo per impugnare la cosa, si può provare un mancato interessamento da parte dell'ACI in tutti questi anni? Si riesce in qualche modo a sapere chi nel 1996 ha dichiarato la perdita di possesso?
Insomma a questo mondo non c'è mai fine alle ingiustizie, la fiducia nello Stato vien sempre meno.
è proprio così?
In attesa di un Vostra confortevole risposta, spero tempestiva (entro il 15 maggio 2002 è richiesto il pagamento di quanto detto)
Vi porgo i più distinti Saluti
In fede
Fabio
Subject: tassa automobilistica non pagata dal 1985
Vi scrivo per richiedere un vostro cortese supporto informativo riguardo a una vicenda che ha toccato me e la mia famiglia in ripetute occasioni, e che ora si manifesta ancor più con un pretenzioso versamento di tasse automobilistiche arretrate a partire dal 1985 al 1996, richiesto dalla Regione con i suoi uffici attinenti.
Riporto in breve un riepilogativo degli avvenimenti che hanno portato negli anni il raggiungimento di questa situazione.
Nel 1985 mio padre fu condannato dall'Autorità Giudiziaria a scontare una pena di svariati anni in una casa di reclusione a Milano, per presunte partecipazioni in azioni criminose(mai provate), tutti i suoi beni furono sequestrati, o almeno si pensava così, tant'è che neanche l'avvocato difensore che segui mio padre nella causa, ha mai saputo che la macchina risultasse non sequestrata e quindi a tutt'oggi non si sa, chi dal 1985 tenne la macchina o dove finì l'auto in tutti questi anni.
Dunque io ho letto nei vostri archivi, cosi come riporto "L'Automobil Club d'Italia, qualora accerti il mancato pagamento per almeno tre anni consecutivi, notifica al proprietario del veicolo la richiesta dei motivi dell'inadempimento e, quando il proprietario non dimostri entro 30 giorni l'avvenuto pagamento, l'ACI chiede la cancellazione d'ufficio dai registri del Pra, il Pubblico Registro Automobilistico che invia comunicazione all'ufficio competente della Motorizzazione Civile per il ritiro d'ufficio delle targhe e dei documenti di circolazione tramite gli organi di Polizia.
Contro il provvedimento di cancellazione e' ammesso ricorso al Ministro delle Finanze entro 30 giorni.". Quindi credo che questa richiesta inviata a mio padre dall'ACI dopo 3 anni dall'ultimo pagamento cioè nell'85,non sia mai stata ricevuta, perchè lui nell'88 si trovava detenuto.
Ora l'Aci perchè non ha agito come sopra citato con il ritiro della targa e dei documenti? forse non hanno trovato ne mio padre ne la macchina? allora perche non chiedere hai legittimi figli?
Io adesso non sono in possesso dell'originale inviatomi dalla Regione, ma sono stato avvisato dall'avvocato della mia sorellastra, che stranamente ha ricevuto questo avviso di pagamento, nel quale si riportano i versamenti dovuti dal 1985 al 1996, anno in cui è stata fatta dichiarazione di "perdita di possesso" da parte sconosciuta.
Ora dal 1985 al 1991 il debito è prescritto, (forse per il fatto che prima il bollo si pagava come tassa di circolazione), mentre dal '92 al '96 son richiesti pagamenti per anno di circa 900 €.
Dato che mio padre è deceduto in carcere nel '99 ora è obbligo a noi "eredi", dato che abbiamo firmato per ricevere i pochi beni che aveva in cella, beni di valori futili, pagare per una macchina che nessuno ha mai visto e della quale non si sapeva fosse ancora in strada.
Mi chiedo c'e' qualche modo per impugnare la cosa, si può provare un mancato interessamento da parte dell'ACI in tutti questi anni? Si riesce in qualche modo a sapere chi nel 1996 ha dichiarato la perdita di possesso?
Insomma a questo mondo non c'è mai fine alle ingiustizie, la fiducia nello Stato vien sempre meno.
è proprio così?
In attesa di un Vostra confortevole risposta, spero tempestiva (entro il 15 maggio 2002 è richiesto il pagamento di quanto detto)
Vi porgo i più distinti Saluti
In fede
Fabio
Risposta ADUC
ci risulterebbero tutti quanti prescritti, in quanto il termine e' di 3 anni piu' quello cui si riferiscono. In caso vi fossero state proroghe, fatevene dare gli estremi direttamente all'Ufficio provinciale esattore presso il Pra.
Sempre presso l'Aci e' possibile reperire la pratica di perdita di possesso.
Puo' esservi utile consultare il sito clicca qui
Sempre presso l'Aci e' possibile reperire la pratica di perdita di possesso.
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