Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 aprile 2002
Domanda 25 aprile 2002
25 Apr 2002
Oggetto: Fattura a saldo
Complimenti per il vosto sito! E' veramente interessante ed è un parafulmine per chi come me si trova in un temporale. Ho commissionato i lavori di ristrutturazione di un vecchio fabbricato ad un "AMICO" che ha incassato 80 milioni in assegni, ed ha emesso fatture per 30 di cui l'ultima con la dicitura "fattura a saldo per i lavori eseguiti presso ..." pagata peraltro con bonifico bancario. Oggi, a distanza di un anno pretende altri 13 milioni, adducendo come pretesto che si è sbagliato nei conti e che se ho dei dubbi possiamo valutare i lavori eseguiti a misura.
Preciso che non ho nessun contratto scritto, ho un preventivo manoscritto dal costruttore ma non firmato di gran lunga inferiore degli 80 milioni, ed ho tutte le matrici degli assegni e pensavo che la fattura a saldo bastasse a chiudere i conti.
COSA DEVO FARE?
Pagare, non pagare, rischiare un contenzioso con tutte le spese legali?
AIUTO!
Grazie anticipatamente

Risposta ADUC
dubitiamo -per come ha esposto i fatti- che l'artigiano abbia veramente intenzione di intentare causa. Tuttavia, se c'e' differenza tra la cifra che risulta pagata e quella in preventivo, il rischio c'e'.
Ad ogni modo, avendo lei una ricevuta con indicazione di pagamento a saldo, sicuramente non e' il caso di provvedere al pagamento adesso: attenda la richiesta e poi la contesti esibendo detta ricevuta; rispondera' tramite raccomandata A/R ad una richiesta formale di controparte. In caso dovesse giungerle un decreto ingiuntivo, dovrebbe invece costituirsi in giudizio. Ma se ha quella ricevuta, riterremmo difficile che realmente rischi un contenzioso. Se dovesse avvenire, non crederemmo tuttavia legittima la richiesta avanzata, in quanto non e' dimostrato che il conteggio sia errato e non scontato, a fronte di un saldo esplicito, ne' e' indicato quali lavori siano effettivamente stati eseguiti.
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