Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 aprile 2002
25 Apr 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Problema con la lavanderia.
Ho portato circa 10 giorni fa la parte esterna di un giaccone invernale a lavare (la parte interna era staccabile e non necessitava di lavaggio).
Al momento del ritiro la signora della lavanderia mi mostra il capo completamente rovinato e mi dice che pur avendo rispettato le indicazioni dell'etichetta il capo si è rovinato e quindi non per colpa loro ma per colpa del produttore.
Il capo era stato da me acquistato nel gennaio del 1999 (in saldo) al prezzo di 430.000 lire.
Il titolare del negozio dove ho acquistato il capo dice che è da verificare se in effetti la lavanderia ha rispettato le indicazioni ed eventualmente è necessario un esame del tessuto (a pagamento).
La signora della lavanderia mi ha detto che avrebbe parlato lei con il titolare del negozio e dovrò passare nei prossimi giorni per avere una risposta.
Cosa posso richiedere come risarcimento? (Tenendo presente che il capo ha si più 2 anni ma era ancora utilizzabile per alcuni anni e io sarò costretto ad acquistarne uno nuovo ad inizio stagione, non potendo di certo aspettare i saldi si gennaio come avevo fatto nel 99).
Chi è tenuto a rimborsarmi per tale danno?
Sono io che devo eventualmente reclamare nei confronti del fornitore (e magari anche pagare per gli "esami" a cui sarà sottoposto il capo)?
Grazie.
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Problema con la lavanderia.
Ho portato circa 10 giorni fa la parte esterna di un giaccone invernale a lavare (la parte interna era staccabile e non necessitava di lavaggio).
Al momento del ritiro la signora della lavanderia mi mostra il capo completamente rovinato e mi dice che pur avendo rispettato le indicazioni dell'etichetta il capo si è rovinato e quindi non per colpa loro ma per colpa del produttore.
Il capo era stato da me acquistato nel gennaio del 1999 (in saldo) al prezzo di 430.000 lire.
Il titolare del negozio dove ho acquistato il capo dice che è da verificare se in effetti la lavanderia ha rispettato le indicazioni ed eventualmente è necessario un esame del tessuto (a pagamento).
La signora della lavanderia mi ha detto che avrebbe parlato lei con il titolare del negozio e dovrò passare nei prossimi giorni per avere una risposta.
Cosa posso richiedere come risarcimento? (Tenendo presente che il capo ha si più 2 anni ma era ancora utilizzabile per alcuni anni e io sarò costretto ad acquistarne uno nuovo ad inizio stagione, non potendo di certo aspettare i saldi si gennaio come avevo fatto nel 99).
Chi è tenuto a rimborsarmi per tale danno?
Sono io che devo eventualmente reclamare nei confronti del fornitore (e magari anche pagare per gli "esami" a cui sarà sottoposto il capo)?
Grazie.
Risposta ADUC
avrebbe ragione il negoziante: il risarcimento del danno -al valore attuale del capo- effettivamente spetta a chi lo ha causato. Pertanto, puo' essere la casa produttrice (e visto che sono passati 2 anni sarebbe possibile contestare solo se si ipotizzi la conoscibilita' del vizio, in quanto altrimenti le sarebbe opponibile la prescrizione) oppure la lavanderia -cui potrebbe in tal caso contestare direttamente il danno.
Ipotizzando la responsabilita' della lavanderia, invii una raccomandata A/R, rilevando il danno subito, intimando di rifonderla entro 15 gg e specificando che -in difetto- adira' le vie legali (potra' rivolgersi, in conciliazione, al giudice di pace od in Camera di Commercio).
Ipotizzando la responsabilita' della lavanderia, invii una raccomandata A/R, rilevando il danno subito, intimando di rifonderla entro 15 gg e specificando che -in difetto- adira' le vie legali (potra' rivolgersi, in conciliazione, al giudice di pace od in Camera di Commercio).
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