Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 aprile 2002
23 Apr 2002
Oggetto: informazioni
Buongiorno,
avrei bisogno di delucidazioni su come mi devo comportare nei confronti di un negoziante di articoli elettronici che si è occupato, tramite i suoi tecnici , di ripararmi n. 2 televisori. L'esito è stato negativo per entrambi
Brevemente vi scrivo la cronistoria:
siamo nel marzo 2001 e si tratta appunto di 2 televisori prelevati più volte, alternativamente, senza aver risolto il problema. Nel senso che pochi giorni dopo o addirittura il giorno stesso gli apparecchi presentavano il medesimo difetto. Naturalmente io ho pagato regolarmente le 2 fatture alla prima riparazione, per complessive L. 380.000.
Dopo varie telefonate e sollecitazioni mi è stato finalmente detto che uno dei tv era da buttare perché non era conveniente ripararlo.
Siamo arrivati all'estate 2001. Il Sig: Ferretti, titolare del negozio, dopo la mia ennesima telefonata decide di accordarmi un buono acquisto da spendere nel suo negozio pari all'importo del TV. Facevo presente, comunque, che mi trovavo nella stessa situazione con l'altro TV e che avrei aspettato che il tecnico passasse ancora una volta per ritirarlo e ripararlo: mai più visto.
Purtroppo ho lasciato passare troppo tempo, ma dopo 4 mesi mi sono rifatta viva per reclamare ancora il fatto che l'altro TV era ancora a casa mia non riparato.
Dopo alcune telefonate, il tecnico mi conferma che mi sarebbe stata rimborsata l'intera somma (L. 380.000) tramite un buono acquisto ciò mi fa capire che anche l'altro TV non era riparabile.
A questo punto, nella giornata di ieri, mi sono recata di persona nel negozio, in compagnia di un testimone, per accordarmi con il Sig. Ferretti di quando sarei potuta passare per usufruire del buono d'acquisto. Ho ricevuto un rifiuto totale alla questione e anzi sono stata aggredita e minacciata di pagare la giacenza di uno dei TV presso il suo laboratorio.
Vi ringrazio anticipatamente per il Vs aiuto.
Oggetto: informazioni
Buongiorno,
avrei bisogno di delucidazioni su come mi devo comportare nei confronti di un negoziante di articoli elettronici che si è occupato, tramite i suoi tecnici , di ripararmi n. 2 televisori. L'esito è stato negativo per entrambi
Brevemente vi scrivo la cronistoria:
siamo nel marzo 2001 e si tratta appunto di 2 televisori prelevati più volte, alternativamente, senza aver risolto il problema. Nel senso che pochi giorni dopo o addirittura il giorno stesso gli apparecchi presentavano il medesimo difetto. Naturalmente io ho pagato regolarmente le 2 fatture alla prima riparazione, per complessive L. 380.000.
Dopo varie telefonate e sollecitazioni mi è stato finalmente detto che uno dei tv era da buttare perché non era conveniente ripararlo.
Siamo arrivati all'estate 2001. Il Sig: Ferretti, titolare del negozio, dopo la mia ennesima telefonata decide di accordarmi un buono acquisto da spendere nel suo negozio pari all'importo del TV. Facevo presente, comunque, che mi trovavo nella stessa situazione con l'altro TV e che avrei aspettato che il tecnico passasse ancora una volta per ritirarlo e ripararlo: mai più visto.
Purtroppo ho lasciato passare troppo tempo, ma dopo 4 mesi mi sono rifatta viva per reclamare ancora il fatto che l'altro TV era ancora a casa mia non riparato.
Dopo alcune telefonate, il tecnico mi conferma che mi sarebbe stata rimborsata l'intera somma (L. 380.000) tramite un buono acquisto ciò mi fa capire che anche l'altro TV non era riparabile.
A questo punto, nella giornata di ieri, mi sono recata di persona nel negozio, in compagnia di un testimone, per accordarmi con il Sig. Ferretti di quando sarei potuta passare per usufruire del buono d'acquisto. Ho ricevuto un rifiuto totale alla questione e anzi sono stata aggredita e minacciata di pagare la giacenza di uno dei TV presso il suo laboratorio.
Vi ringrazio anticipatamente per il Vs aiuto.
Risposta ADUC
occorre tentare: invii una raccomandata A/R, contestando il danno subito, rilevando come non si sia provveduto ad un adeguato intervento che risolvesse il problema manifestatosi -nonostante ne sia stato richiesto il pagamento- e come, di conseguenza, l'oggetto sia ancora danneggiato.
Intimi pertanto che -come da accordi- si provveda a rimborsarla entro 15 gg, avvisando che in difetto adira' le vie legali -rivolgendosi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione.
Intimi pertanto che -come da accordi- si provveda a rimborsarla entro 15 gg, avvisando che in difetto adira' le vie legali -rivolgendosi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti