Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 aprile 2002
Domanda 19 aprile 2002
19 Apr 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Cara ADUC,
a Gennaio 2001 ho acquistato un cellulare Ericsson T28S nella confezione GoWind presso un rivenditore autorizzato Wind, che ha smesso di funzionare a Settembre dello stesso anno.
Ho portato il telefono per la riparazione in garanzia al negoziante il quale mi ha chiesto l'imballo, e lo scontrino fiscale, e ha spedito il tutto ad un centro di riparazione autorizzato Wind.
Dopo alcune settimane e su mia richiesta pressante il rivenditore ha iniziato la ricerca del telefono che non si trovava più nel centro di riparazione iniziale ma era stato spedito ad un altro.
A questo punto dopo che la ricerca non aveva dato alcun esito e dopo che il rivenditore accusava esplicitamente la Wind di perdere spesso i telefoni (era successo a lui anche altre volte)mi sono rivolto all'ufficio reclami di Wind, che dopo aver cercato di recuperare il telefono ricostruendo il percorso mi ha chiesto di fornirgli il codice IMEI di identificazione dell'apparecchio.
Il codice era ovviamente stampato sulla confezione che il rivenditore mi ha chiesto indietro senza preoccuparsi di dirmi che forse era il caso di segnarselo da qualche parte, viste anche le precedenti esperienze.
In questi giorni dopo quasi 8 mesi complessivi la Wind chiude la mia pratica consigliandomi di rivalermi presso il rivenditore, cosa che ho intenzione di fare, ma mi rendo conto adesso che lo scontrino fiscale che comprova il mio acquisto l'ho reso, ingenuamente, al negoziante e che non ho nessun documento che lo provi tranne la mia parola.
Mi sono recato ieri al negozio e ho esposto a voce la questione sottolineando che ritengo lui responsabile per la mancata restituzione (come presumo preveda il codice civile)
e mi rendo disponibile a trovare una soluzione civile.
Il responsabile del negozio che è la persona con la quale ho sempre trattato mi ha chiesto alcuni giorni per parlarne con il titolare.
Vorrei sapere da voi se dopo avergli inviato un raccomandata A/R nella quale fisso un termine per la restituzione, scaduto il quale adirò le vie legali, lui non adempiesse ho materiale per poterlo effettivamente convocare presso un giudice di pace.
Grazie e scusate se mi sono dilungato

Risposta ADUC
sicuramente ha titolo per richiedere una conciliazione: non ci sono rischi di nessun titolo. Nel frattempo, puo' darsi che il proprietario si esponga, anche non volendo, ammettendo i fatti.
Volendo proseguire in contenzioso, oltre a citare a testimonianza la stessa Wind, per quanto di loro conoscenza, le necessiterebbe di poter in qualche modo comprovare l'avvenuta consegna in riparazione -ricevuta di consegna, testimonianze od altro. Se non avesse niente, e' ovviamente un rischio.
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