Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 aprile 2002
Domanda 18 aprile 2002
18 Apr 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Cara ADUC,
desidero segnalarTi una situazione di pubblicità decisamente ingannevole (legata al turismo ovviamente) che mi è capitata in questi giorni.
Una sera della settimana scorsa sono stata contattata da un signorina della Agenzia Viaggi RAINBOW di Padova per un sondaggio telefonico, riguardo alle mie
abitudini vacanziere.
Ho accettato di rispondere al sondaggio che consisteva in quattro domande, dopodichè la gentile signorina mi ha detto che entro il fine settimana sarebbero stati sorteggiati 50 nominativi, tra coloro che avevano partecipato al sondaggio, che avrebbero vinto un buono per una soggiorno di una settimana completamente gratuito in Italia.
Puntualmente il venerdì sera è arrivata la telefonata, in cui mi veniva comunicato che ero tra i 50 fortunati, e mi è stato indicato il posto (e l'ora) in cui avrei dovuto ritirare il buono, valevole per un soggiorno completamente gratuito (sottolineo il completamente gratuito, non avremmo dovuto pagare
nulla) per 4 persone presso alberghi, residence o campeggi in Italia spendibile presso città d'arte o mare o montagna, e valevole per un anno.
Bene il giorno successivo ci presentiamo (Io con mio marito, ci è stato chiesto di venire in coppia) nell'hotel indicato (in provincia di Torino) per il
ritiro del buono, e scopro che ci sono moltissime persone (ben più di 50) che hanno avuto questa stessa fortuna.
Chiamate tutte le persone a due a due ci viene fatta una proposta commerciale riguardo ad un tipo di vacanza particolare (diventando soci di una associazione chiamata "intervalworld", con una quota iniziale di circa 13000 Euro, e una spesa annua di 230 Euro per gestione, per aver diritto ad una settimana di vacanza gratuita all'anno), che a noi ovviamente NON interessa (ci hanno fatto perdere circa due ore tra attesa e spiegazioni!), e dopodichè nel finale ci viene consegnato il famoso "buono vacanza". Chiedo alla persona che ce lo consegna "E' completamente gratuito?" Mi viene detto di si, e che c'è solo la
prima colazione obbligatoria da pagare.
Ringrazio, saluto e me ne vado.
Veniamo al famoso buono:
Tale buono (che prevede il solo pernottamento gratuito) è offerto da una società terza, la GHEO s.r.l. di Bologna, e prevede (scritto in piccolo ovviamente) una quota di iscrizione al momento dell'ordine, l'obbligo di mezza pensione (a pagamento), e un numero di telefono: 051/4210926 (da chiamare entro 10gg dal ricevimento del buono)per la richiesta del catalogo. Solo a queste condizioni si
può infatti usufruire del buono che prevede il pernottamento gratuito. Per cui il GRATIS si trasforma magicamente in "OBBLIGO di PAGAMENTO".
Componendo il numero indicato per richiedere il catalogo, chiedo conferma della gratuità almeno dell'invio catalogo (la telefonista infatti, se non avessi chiesto nulla non avrebbe detto nulla), e scopro che occorre invece pagare: 37 Euro (se si è in coppia), 47 Euro se si è in 4, solo per l'invio del catalogo.
Tale somma mi viene detto comprendere la quota dell'Agenzia (per cosa non si sa?), e le spese di spedizione.
Dunque senza aver ancora deciso se usare il buono e senza sapere se ci sia un hotel nella località in cui si può avere interesse ad andare, occorre già spendere a fondo perduto 37 Euro (o 47 Euro).
Poi ho chiesto alla telefonista se poteva dare indicazioni riguardo al prezzo della mezza pensione: tale prezzo (a persona ovviamente) può arrivare sino
ai 100 Euro di Venezia.
Ora, chi si fa inviare tale catalogo, scoprirà al ricevimento di dover pagare inaspettatamente 37 Euro.
E poi si scopre un obbligo di pagamento di una mezza pensione in hotel prestigiosi (sono a 4 o 5 stelle), quindi tutt'altro che economici. Il costo di cena e colazione obbligatorio per poter usufruire del buono dell'agenzia è praticamente pari al costo della stanza (con colazione) che fanno risparmiare regalando il pernottamento. Dov'è allora il risparmio?
Meno male che mi era stato dato dalla Ag. Rainbow come:
buono gratuito (sottolineando il gratuito), in cui non c'era alcun obbligo di acquisto e soprattutto niente da pagare.
Mi sembra che se si dice a qualcuno: hai vinto un buono vacanza gratuito (e inoltre gli si fa perdere due ore di tempo per ritirarlo), e poi si scopre che invece è gratuito solo un pezzetto ma c'è l'obbligo di sostenere n spese, allora forse c'è qualcosa che non funziona.
Non è una presa in giro? Infondo nessuno di Noi ha chiesto niente.
Non la voglio quindi denunciare come "truffa" per ora, ma sicuramente come pubblicità molto ingannevole, mirata almeno a spillare dalle persone i primi 37 Euro.
Io ho sospeso quindi la mia avventura, rinunciando anche al catalogo.
Ma possibile che si debba proprio "fregare" la gente a questo modo?
Il TUTTO GRATIS senza alcun obbligo, per VENEZIA può quindi diventare una spesa di 200*6 + 37, quindi di 1237 Euro (in due).
Sarebbe bello che interveniste Voi adesso nell'indagare oltre. Magari fingendo di aver avuto VOI questo buono e telefonando al numero indicato...
Vorrei avere il vs. parere sulla faccenda.
Saluti e Grazie,

Risposta ADUC
la ringraziamo della lettera, e noi siamo bene a conoscenza di queste societa' e delle loro tattiche di vendita di prodotti o vacanze "gratuite".
Non siamo noi preposti ai controlli -semmai la guardia di finanza- anche perche', di fatto, le persone decidono piu' o meno liberamente di firmare un contratto, credendo un po' troppo ingenuamente che davvero ci sia qualcuno disposto ad elargire regali senza alcun fine.
Il nostro lavoro quotidiano -fatto di consigli pratici su come recedere da tali contratti- riteniamo serva proprio a rendere chiare e note tali vendite "camuffate".
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