Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 aprile 2002
Domanda 13 aprile 2002
13 Apr 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Buongiorno,
Ho acquistato nel giugno 1998 un'autovettura Opel Astra Sw DI 16v nuova e fin dai primi giorni ho lamentato problemi, alcuni sistemati dopo vari interventi altri si protraggono anche a tutt'oggi del tipo accensione spia malfunzionamento airbag (oltre circa 20 volte), inoltre già durante il periodo di garanzia avevo segnalato l'accensione spia malfunzionamento motore e proprio si sentiva che questo aveva scompensi, in officina hanno spento la spia e comunicato che poteva essere flussometro però con qualche regolazione hanno pezzato, qualche mese fa, dopo che la garanzia era finita (estesa di altro anno oltre lo standard visto le incessanti lamentele di volere la sostituzione auto!!!) mi si é ripresentato il problema al motore e mi hanno voluto sostituire il flussometro con spesa ancora da pagare ed in questione con l'officina per una cifra di circa 400 mila lire.
Ieri ancora una volta si é riaccesa la spia airbag e nuovamente in officina non fanno che spegnere la spia e dire che tutto quello che si poteva fare é stato fatto!!!
Io fin dall'acquisto ho lamentato di non volere più l'auto, ho perfino fatto scrivere ad un avvocato, che però anche lui sebbene le carte parlassero chiaro nei miei confronti, ha detto ho si fa sul serio in Tribunale altrimenti ci snobbano.... io non avendo tantissime disponibilità ho purtroppo lasciato perdere anche se le minacce con fax e raccomandate ogni volta continuo ad inviarle.
Resto nell'attesa di Vostra cortese risposta in merito e consiglio su come potere ottenere i miei diritti anche se loro ribadiscono che non é prevista in alcun caso la sostituzione dell'auto ma solo il continuo ripristino come da norme indicate sul libretto uso e manutenzione visionato solo dopo l'acquisto.
Cordiali saluti

Risposta ADUC
il consiglio primario e' di rivolgersi ad un suo tecnico di fiducia che rilevi la natura, la gravita' e l'origine del problema.
Per sostenere che la rottura sia stata causata da un difetto di fabbricazione (essendo decorso piu' di un anno occorre provare come il vizio fosse conosciuto o conoscibile dalla Casa produttrice -e come tale contestabile anche oltre il termine annuale- anche se aiuta il fatto che si tratti di un medesimo problema piu' volte reiteratosi), le occorrera' l'ausilio di un tecnico perito, al quale commissionare una valutazione tecnica, la quale dimostri che il vizio doveva essere conosciuto (o comunque conoscibile) dal produttore: quindi, ipotizzando la volontaria immissione sul mercato di un prodotto difettato, si sarebbe nel campo dell'illecito, e il termine prescrizionale sarebbe di 5 anni.
E su questa base contestare (per iniziare anche in conciliazione e senza legale, ma non senza perizia).
Anche se pero', per effettuare contestazioni piu' specifiche, avra' bisogno di un legale, per intraprendere le azioni dovute.
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