Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 aprile 2002
Domanda 12 aprile 2002
Volete riflettere su come anche i servizi piu' semplici, meno costosi e piu' utili vengono eliminati creando disagi infiniti agli utenti e inutili perdite di tempo!!!! vedi file interminabili e continue alle Poste e per niente eccezionali, tipo pensioni o pacchetti euro come a fine dicembre, o costi anche di lire 5 mila a bolletta per chi decide liberamente di pagare tramite banca.
Pensate che si possa fare qualcosa almeno per portare a conoscenza i cittadini di questo cambiamento, molti ovviamente non lo sanno ma tutti gli ex correntisti ora si mettono in fila intasando anche gli altri.
A parte la difficolta' di fare operazioni online (si possono pagare solo le utenze gia' convenzionate e cioe' non l'enel ma la singola agenzia !!!) e il tempo perso anche li', ma il fatto che si dica che e' "comunque operativo il pagamento dei bollettini di conto corrente direttamente allo sportello tramite Carta Postamat" e' un modo ridicolo per dire fate la fila e poi quando arriva il vostro turno potrete, se siete fortunati e c'e' la linea pagare con la Postamat oppure con i contanti sempre dopo aver fatto la fila. Si accettano consigli.
*Il postagiro funzionava cosi': quando arrivava un bollettino di conto corrente per pagare ad esempio il telefono o la luce o un abbonamento a un giornale o l'acqua che non si puo' domiciliare o altro, si poteva riempire in basso al modulo col numero del proprio conto corrente per chi era correntista postale e fare una firma per autenticarlo e poi lo si spediva per posta (invio gratuito) gli uffici CUAS lo pagavano e rimandavano indietro la ricevuta di pagamento.
Tutto questi non aveva costo ma era molto comodo perche' impediva di fare file inutili ed era usato d ai correntisti i privati ma anche moltissime ditte quelle ad esempio che vendevano per corrispondenza ma che potevano cosi', internamente e senza costi, pagare fornitori.

Risposta ADUC
La ringraziamo per l'opinione espressa, sicuramente condivisibile. Provvederemo alla pubblicazione sul sito, in Caraduc.
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