Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 aprile 2002
Domanda 11 aprile 2002
Nell'ultimo periodo la Tim sta facendo degli scherzetti molto carini agli utenti, avendo io l'autoricarica 190 come tariffa, giunto ai 50 minuti di telefonate ricevute da telefonini Tim previste per il bonus i ha mandato il messaggio di conferma di accredito senza effettivamente ricaricare alcunche' in danaro, ho telefonato al 119 per informazioni e mi hanno detto per le prime volte di un errore del sistema. Ho lasciato perdere finche' non ho riscontrato un altro problema alla scheda della mia fidanzata che ha ricaricato il telefonino e le hanno letteralmente divorato la ricarica da 25 euro, ricomincio a chiamare il 119 e finalmente ammettono timorosi che sulla mia scheda e quella della mia fidanzata, come quelle di centinaia di migliaia di utenti presumo, vi erano debiti contratti sull'ultima chiamata con credito residuo zero. Io volevo sapere, avendo una prepagata se il mio contratto finisce col consumo della ricarica, e se eventualmente Tim al raggiungimento del credito zero ha il dovere di staccare la conversazione e il diritto avocatosi di reclamare le cifre in piu' consumate per il disservizio. Inoltre e concludo ho chiamato per sapere il debito accumulato e mi hanno risposto che non era possibile verificarlo. Quindi non potendolo sapere credo di essere vittima di una azione arbitraria della Tim senza avere alcun diritto contro tale dittatura. In attesa di un Vs riscontro vi porgo i miei piu' cordiali saluti.

Risposta ADUC
Per quanto ci risulta, una simile fenomenologia avviene in relazione agli sms, in quanto -essendo previsti addebiti scaglionati nel tempo- possono essere inviati anche a credito zero in quanto il relativo addebito risultera' appunto solo successivamente. Questo, e' possibile. Ma se il fenomeno fosse eccessivo e gli addebiti fuori dei termini di contratto e/o comunque spropositati, potrebbe esserci un disservizio.
Inizi col contestare tramite raccomandata A/R, inviandola p.c. al Garante per le Comunicazioni cui chiedera' una valutazione ed un intervento, dettando un termine di giorni entro cui rispondere alle contestazioni mosse, specificando che in difetto adira' le vie legali, ritenendoli inadempienti.
Potra' poi rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →