Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 aprile 2002
Domanda 11 aprile 2002
11 Apr 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Salve vi scrivo questo messaggio perchè ho un problema e vorrei un vostro parere.
Nel 2001 ho sottoscritto un abbonamento Internet con Telecom che ho disdetto, inviando una raccomandata un mese prima della scadenza della fattura.
Premetto che prima di disdire il contratto mi sono informata telefonando al numero verde e facendomi dare tutte le informazioni del caso.
Ora a distanza di otto mesi mi è stata recapitata una raccomandata in cui mi si sollecita a pagare la fattura entro 20 giorni dalla data di arrivo, se no prenderanno provvedimenti.
Ebbene ho ritelefonato al numero verde perdendo parte della mia giornata al telefono, sono riuscita finalmente a parlare con un operatore che mi ha detto che la mia disdetta doveva pervenire entro il 12 agosto 2001, è si è giustificato dicendomi che dovevo calcolare il mese dalla data di attivazione dell'abbonamento (12 Settembre) e non dalla scadenza della fattura, come mi era stato detto in precedenza.... Ebbene la mia fattura scadeva 12 Ottobre 2001 e la mia disdetta è stata inviata il 27 Agosto 2001, adesso io mi chiedo se questa fattura la devo pagare o no; poi vorrei sapere un'altra cosa se la mia disdetta a detta di loro non era stata accettata perche' non me l'hanno comunicato subito? E perchè quando ho chiamato per avere informazioni sulla disdetta, mi hanno dato informazioni sbagliate, se sono nel torto? Secondo voi cosa dovrei fare?
Ringrazio infinitamente per il tempo concessomi, sperando in una vostra risposta.
Distinti Saluti

Risposta ADUC
non v'e' dubbio che la disdetta dovesse pervenire con preavviso di un mese sulla scadenza e non sulla data della fattura (la quale concerne i termini di pagamento, ma non ha a che vedere con i tempi del contratto). Ad ogni modo, i tempi nel comunicarle il rigetto non sono contestabili, in quanto si presuppone (e DEVE effettivamente presupporsi) la conoscenza del contratto medesimo.
Tuttavia, nel caso in cui il contratto da lei stipulato non fosse stato sottoscritto ma fosse esclusivamente stato eseguito mediante attivazione diretta, senza accordi formalizzati, il rinnovo automatico (in assenza di detta accettazione espressa e di successivo utilizzo materiale del servizio) sarebbe da lei contestabile. In sintesi, nel primo caso dovrebbe pagare, mentre nel secondo potra' legittimamente contestare, per raccomandata A/R, la pretesa avanzata, rilevandone l'inapplicabilita' e diffidandoli dal reiterarla.
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