Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 aprile 2002
Domanda 11 aprile 2002
Oggetto: I tempi dell'Inpdap
Seguo con interesse la Vostra attivita' e vorrei segnalare la spiacevole situazione creatami dall'INPDAP di Bari.
Il 6 maggio 2000 moriva mio padre, dipendente della amministrazione pubblica.
La somma dovuta a titolo di liquidazione del TFR veniva erogata, nonostante le ripetute lettere di sollecito, solo quasi un anno piu' tardi, molto abbondantemente oltre i termini prescritti dalla legge..
Il 14 maggio 2001 il medesimo ufficio dell'INPDAP riceveva dagli eredi la richiesta di riliquidazione del TFR. La somma, liquidata dopo ripetuti solleciti scritti solo il 6 novembre 2001, a tutt'oggi non e' stata ancora erogata.
Sottolineo che dal decesso di mio padre sono passati quasi due anni, dalla richiesta di riliquidazione quasi un anno e dalla delibera piu' di cinque mesi.
Vorrei evidenziare alcune anomalie:
- tutte le mie ultime numerose lettere inviate alla sede locale e alla Direzione Generale dell'Istituto, inoltrate per conoscenza anche al Ministro per la Funzione Pubblica, non hanno avuto risposta alcuna;
- i messaggi inviati agli indirizzi di posta elettronica, segnalati sul sito
istituzionale dell'INPDAP, mi sono tornati indietro;
- non mi e' stato possibile parlare telefonicamente con alcun funzionario della direzione di Bari: al numero dell'ufficio competente, passatomi ripetute volte dal centralino, non ha risposto mai nessuno;
- non ha avuto miglior sorte il mio tentativo di telefonare all'Ufficio Relazioni con il Pubblico;
- l'unica volta che sono riuscito a parlare con qualcuno, piu' di un anno fa, mi e' stata passata una signora che nulla sapeva della pratica e che imputava il ritardo a una non meglio definita e misteriosa "fase interlocutoria";
- ogni volta che ho chiesto di parlare con il direttore o il vice direttore mi e' stato risposto che erano assenti o in riunione;
- piu' di venti giorni fa ho contattato il numero verde dell'Istituto: mi e' stato assicurato che mi avrebbero telefonato dalla direzione di Bari, cosa che non si e' ancora verificata;
- mi sono state richieste le medesime certificazioni piu' di una volta, nonostante le recenti norme sull'autocertificazione;
- piu' di una volta e' capitato che le comunicazioni scritte provenienti dalla Direzione di Bari, pur recando una certa data, presentassero sulla busta un timbro di spedizione con data abbondantemente successiva;
- temo che per l'ultimo incomprensibile ritardo l'Istituto non paghera' alcunche' a titolo di interessi in quanto la somma e' stata gia' deliberata.
Credo che la vicenda si commenti da se'.
Vi chiedo cortesemente, nel caso in cui decidiate una qualunque forma di pubblicazione, di non pubblicare le mie generalita' per rispetto della riservatezza degli altri due eredi, facilmente riconoscibili.
Distinti saluti.

Risposta ADUC
La questione non e' di nostra competenza. Ad ogni modo, riteniamo che possa essere sbloccata, rivolgendosi ai sindacati di riferimento, i quali potranno agire ed anche intentare al vostro fianco un contenzioso -o comunque indicarvi in merito i passi da seguire.
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