Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 aprile 2002
Domanda 11 aprile 2002
11 Apr 2002
Subject: consiglio....
riassumo brevemente i fatti:
appartamento in affitto
residenti io e il mio convivente
contratto d'affitto intestato a me
in aprile di anno scorso decido di trasferirmi e andare ad abitare da sola
mando raccomandata rr al padrone di casa spiegando che (causa separazione):
- lasciavo l'appartamento
- nell'appartamento avrebbe continuato a vivere il mio convivente
- l'affitto sarebbe stato pagato da lui
- il contratto doveva essere intestato a lui
non ho risposta (ho comunque la ricevuta di ritorno della raccomandata)
da aprile di anno scorso vivo per conto mio in affitto da un'altra parte
a fine dicembre 20021 il mio convivente ha un ictus
ricovero in ospedale e poche speranze
chiamo il padrone di casa e dico che il mio ex convivente, in qualsiasi modo
si risolverà la situazione, non potrà più continuare ad abitare lì
d'accordo con lui, sgombro l'appartamento ma lascio diversi mobili che non
saprei dove mettere
ricevo oggi una telefonata in cui mi si dice che il contratto è tuttora
intestato a me e che per potere sistemare le cose il proprietario ha bisogno
della mia firma di disdetta (oltre il fatto che la mia firma serve anche per
i mobili lasciati).. sembra che la mia raccomandata di anno scorso non abbia
alcun valore legale
visto che è da oltre un anno che ho un altro contratto di affitto
visto che l'affitto non è più stato pagato da me ma dall'altra persona che
comunque in quella casa già ci abitava
vorrei sapere se è vero che la mia raccomandata non ha alcun valore legale e
come posso tutelarmi.
Vi ringrazio in anticipo per la vostra (SPERO) cortese risposta

Risposta ADUC
effettivamente, avrebbe ragione il proprietario, in quanto l'intestataria del contratto era lei e non c'e' stato alcun subentro -e la persona in questione non era un parente convivente. Ad ogni modo, intentando causa potrebbe provare a sostenere che la mancata contestazione alla sua proposta per raccomandata debba ritenersi accettazione del subentro, anche se non formalizzato -non per sua colpa.
Pero', occorrerebbe intentare causa. E l'esito non e' comunque certo.
Pertanto, se fosse possibile risolvere altrimenti la questione, sarebbe meglio.
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