Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 aprile 2002
11 Apr 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............spett. Aduc
ho comperato in data 12.02.2002 un personal computer assemblato presso la catena Essedi.
Premettendo il corretto utilizzo da me fatto, in data 30/03 un componente interno (per l'esattezza il disco fisso) è risultato danneggiato fisicamente. Dopo essermi documentato sul loro regolamento in materia di garanzia, ho riportato alla ditta il pc e spiegato loro il fatto e mi è stato detto che dovevano chiarire quale fosse la causa del danno (se mia o difetto di fabbrica) e che mi avrebbero fatto sapere nei tempi previsti dalla garanzia.
Vi chiedo:
- come chiariscono la paternità del danno?
- devo, per così dire, stargli dietro, per eventuali loro negligenza?
- c'è qualcosa che non ho fatto che devo fare?
grazie
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............spett. Aduc
ho comperato in data 12.02.2002 un personal computer assemblato presso la catena Essedi.
Premettendo il corretto utilizzo da me fatto, in data 30/03 un componente interno (per l'esattezza il disco fisso) è risultato danneggiato fisicamente. Dopo essermi documentato sul loro regolamento in materia di garanzia, ho riportato alla ditta il pc e spiegato loro il fatto e mi è stato detto che dovevano chiarire quale fosse la causa del danno (se mia o difetto di fabbrica) e che mi avrebbero fatto sapere nei tempi previsti dalla garanzia.
Vi chiedo:
- come chiariscono la paternità del danno?
- devo, per così dire, stargli dietro, per eventuali loro negligenza?
- c'è qualcosa che non ho fatto che devo fare?
grazie
Risposta ADUC
per determinare -per quanto possibile- l'origine del danno, verra' eseguita una perizia tecnica. Ovviamente, sara' una perizia di parte. Pertanto, in caso il responso non fosse di suo gradimento, visto che ci pare di capire che la garanzia contrattuale non fornisca maggiori tutele di quella gia' prevista per legge, ritirera' il pc, lo fara' valutare ad un tecnico di fiducia, determinera' il danno e poi contestera' il vizio al rivenditore, intimandogli, per raccomandata A/R, di provvedere alla risoluzione del vizio medesimo o alla sostituzione dell'oggetto, dettando un termine di giorni entro cui provvedere ed avvisando che -in difetto- adira' ve vie legali, ritenendo risolto il contratto per inadempienza.
Occorrera' poi che si rivolga al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
Occorrera' poi che si rivolga al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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